lunedì 30 settembre 2013

Malattie letterarie

Salve a tutti amici lettori, 
come ogni triste lunedì (perchè diciamocela tutta, i LUNEDI' SONO TUTTI TRISTI: si ritorna a lavoro, ci si risiede sui banchi di scuola, ricomincia il tram-tram della vita quotidiana...per cui sì, i lunedì sono tristi) vogliamo proporvi un "tag libresco" per strapparvi un sorriso e rendere più piacevole l'inizio della settimana. 
Il tag MALATTIE LETTERARIE consiste nell'associare un libro ad una malattia, ecco le nostre:

  1. diabete - un libro troppo, troppo dolce: TUTTO CIO' CHE SAPPIAMO DELL'AMORE (Colleen Hoover) come può un amore a battute di Slam non essere romantico???
  2. varicella - un libro che hai letto una volta e non rileggeresti mai più: PROIBITO (Suzuma Thabitha); FALLEN (Lauren Kate) quando le aspettative sono troppo alte, a volte si rischia di rimanere delusi...
  3. influenza - un libro che si diffonde come un virus: TRILOGIA CINQUANTA SFUMATURE (E.L.James) Christian Grey è peggio dell'orthomixovirus (cercatelo su wikipedia!!!)
  4. malattia ricorrente - un libro che rileggi spesso o ogni anno: UNO SPLENDIDO DISASTRO (Jamie McGuire) una volta conosciuto Travis "Mad Dog" Maddox non potrete più farne a meno!
  5. insonnia - un libro che ti ha tenuto sveglio: IL CONFINE DI UN ATTIMO (J.A.Redmerskj) impossibile addormentarsi se il tuo compagno di viaggio è Andrew Parrish
  6. amnesia - un libro che hai letto ma di cui hai dimenticato tutto o quasi: SONO NEL TUO SOGNO (Isabel Abedi) ...Isabel who?!
  7. asma - un libro che ti ha tolto il fiato: COLPA DELLE STELLE (John Green); GABRIEL'S INFERNO (Sylvain Reynard) il primo letteralmente, il secondo emotivamente
  8. malnutrizione - un libro povero di contenuti: TI PREGO LASCIATI ODIARE (Anna Premoli) ...appunto.
  9. mal di mare - un libro che ti ha portato in un altro mondo: SAGA SHADOWHUNTERS - TMI & TID (Cassandra Clare) siamo ancora a passeggio per le strade di Idris...vi faremo sapere!
Fateci sapere quali sono le vostre Malattie Letterarie!
Cassandra & Tessa


domenica 29 settembre 2013

Abbiamo letto "Sei bellissima stasera" di Samantha Young

Perché? Perché?... Continuo a chiedermelo incessantemente, il perché di quell'orribile copertina.
Cara Mondadori, cosa abbiamo fatto di male per meritarci questo? Mai copertina fu più brutta e insensata di questa; fortunatamente il libro è tutt'altro che brutto. Leggere per credere.

Titolo originale: On Dublin Street #1

Autore: Samantha Young

Genere: Contemporaneo/Romanzo erotico

Editore: Mondadori

Pagine: 324

Prezzo: 14,90 €

Ebook: disponibile in eBook


Trama: Sono trascorsi quattro anni da quando Jocelyn Butler, giovane americana, si è lasciata alle spalle un tragico passato per cominciare una nuova vita a Edimburgo, seppellendo il suo dolore, ignorando i suoi demoni, cercando insomma di dimenticare la sua vita precedente e di guardare avanti senza lasciarsi coinvolgere da alcuna relazione sentimentale. La sua esistenza solitaria procede bene fino a quando trasloca in un nuovo appartamento in Dublin Street, dove incontra Braden Carmichael.
Bello, brillante e molto ricco, Braden è un uomo abituato a ottenere tutto ciò che desidera e determinato a incrinare le difese solidissime di Jocelyn. Sapendo quanto lei sia restia a qualsiasi tipo di relazione, lui le propone un accordo che soddisferà la loro fortissima attrazione senza creare alcun legame tra loro.
Jocelyn, intrigata, accetta, ma si rende subito conto che per Braden non è abbastanza e che lui la desidera veramente, fin nel profondo dell'anima. E lei è davvero sicura di non volere qualcosa di più? Sarà capace di chiudere la porta in faccia all'amore?


Uhm... datemi un momento per riprendermi... devo trovare le parole giuste. 
Ok, ci sono: sono innamorata di Braden Carmichael detto anche il "cavernicolo" per i suoi modi così...così... oh insomma non riesco a trovare le parole giuste, ma resta il fatto che questo romanzo è veramente HOT, uno dei più caldi che io abbia letto ultimamente!
Ho trovato un sacco di commenti positivi su questo libro e devo dire che sono davvero tutti meritati; le emozioni che ti fa provare sono veramente incredibili, sopratutto per via della costruzione dei personaggi che sembrano così reali.
Jocelyn Bulter ha perso l'intera famiglia quando era ancora un adolescente e come se non bastasse un anno dopo muore anche la sua migliore amica Dru. Ora è sola ed è determinata più che mai a non legarsi più a nessuno per paura di soffrire. Dopo essere passata da una famiglia affidataria all'altra, raggiunta la maggiore età decide di tornare nel suo paese di origine, Edimburgo, ed è proprio qui che il destino ha in serbo qualcosa per lei... 
La sua vita solitaria funziona bene, fino a quando non si trasferisce nel meraviglioso appartamento in Dublin Street. Qui conosce la dolce e carismatica Ellie,con la quale instaura un legame di amicizia che è molto di più più di quello che lei avrebbe desiderato. l'appartamento dove vivono le due ragazze appartiene al fratello di Ellie, l'affascinante uomo d'affari Braden, con cui pochi giorni prima, Jocelyn, aveva avuto un incontro alquanto "elettrizzante" in un taxi.
Braden Carmichel è un uomo abituato ad ottenere tutto ciò che vuole, ed è determinato ad avere Jocelyn. Rendendosi conto che lei è restia ad una relazione, le fa una proposta: una relazione fisica senza alcuna implicazione sentimentale. Per tre mesi avranno la possibilità di soddisfare la passione che provano l'uno per l'altra senza alcun vicolo o impegno. Presto però Joss capisce che lui ha altri piani e non vuole lasciarla andare, così cerca di allontanarlo, alimentando in me un totale disaccordo con le sue azioni e le sue scelte a differenza di Braden che ho amato, in quanto è un personaggio tutt'altro che freddo, al contrario il ragazzo è fin troppo buono e lasciatemelo dire, ha stile!

"< Ti ho detto che posso conviverci, piccola.> < Perchè vuoi farlo?> <  Perché...> sospirò. < Perché mi fai ridere, mi sfidi e mi ecciti come nessun altra. Quando non ci sei, è come se mi mancasse qualcosa di importantissimo, talmente importante che non mi sento nemmeno me stesso. Non avevo mai provato cosa significasse sentire che un'altra persona ti appartiene, ma tu sei mia, Jocelyn. L'ho capito nell'istante in cui ci siamo conosciuti. E io sono tuo. non voglio appartenere a nessun' altra, piccola.>"
Sin dall'inizio del romanzo è chiaro che la storia d'amore tra Joss e Braden e molto più di un accordo...e la passione tra i due e a dir poco palpabile. Insomma è davvero un buon romanzo che consiglio vivamente a tutti e inoltre non vedo l'ora di leggere la novella su Ellie e Adam, due dei personaggi secondari più belli e interessanti di cui io abbia mai letto!

Un saluto, Tessa



sabato 28 settembre 2013

Abbiamo letto “Colpa delle stelle” di John Green

Una miscela di malinconia e dolcezza, un romanzo al tempo stesso filosofico e divertente. Green mette in scena il vero amore... ed è più romantico di un tramonto sulla spiaggia.- New York Times -

Titolo: Colpa delle stelle

Titolo originale: The fault in our stars 

Autore: John Green

Data di uscita: 10 Ottobre 2012

Editore: Rizzoli

Prezzo: 16,00 €

Pagine: 360


Trama
Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

I miei pensieri sono stelle che non riesco a far convergere in costellazioni”.
Quando ho letto la trama di Colpa delle Stelle mi sono detta: “No, non lo leggo!Il mio cuore non può reggere a questa lettura!”, ed è stato così accantonato in uno di quei cassettini della mente nei quali la maggior parte delle persone ci inserisce brutti ricordi, pensieri clandestini o semplicemente esperienze dolorose che non vogliono essere vissute…però non si vuole nemmeno dimenticarle. Perciò le si rinchiude lì. Dove non fanno rumore. Ma si sa, alcune cose non basta metterle in un cassettino per riuscire a convincersi che non ci sono. E Colpa delle Stelle da quel cassettino nella mia testa bussava senza sosta. Così ho preso la decisione di affrontare questa lettura immergendomi a capofitto in una storia che mi ha completamente travolto.
Hazel è una sedicenne molto forte, un po’ cinica forse, estremamente intelligente. E sta morendo. Un male che si è impossessato a tempo indeterminato dei suoi giovani polmoni e che la costringe a fare una vita diversa da quella che dovrebbe condurre una giovane ragazza di 16 anni.
E’ legata a “Philip”, non una persona in carne ed ossa ma la sua bombola dell’ossigeno dalla quale non si può assolutamente separare e che fa di “lui” a tutti gli effetti “il suo miglior amico”; ed è legata a Palanxifor, un farmaco fittizio che le da del tempo in più prima che accada l’inevitabile.
E poi qualcosa accade.
Accade Augustus Waters.
Affascinante, carismatico, bello e consapevole di esserlo, intelligentissimo, reduce anche lui da un male che lo ha privato di una gamba, ma nonostante tutto un combattente nato.
L’incontro tra i due costringerà Hazel Grace (perché Augustus sostiene che sia un fatto bellissimo avere due nomi e la chiama con entrambi) a rimettersi in gioco e ad uscire da quel circolo insidioso  “casa-gruppo di supporto-casa”. Dal momento in cui si incontrano imparano a farsi beffe del male che li ha colpiti, sfidando la vita e cercando di realizzare i propri desideri sebbene il mondo non sempre sia un “ufficio di esaudimento desideri”. Ci hanno insegnato che due anime gemelle possono affrontare qualsiasi cosa, superare le avversità e uscire da un momento che è una corsa ad ostacoli, più forti che mai. Ce lo hanno insegnato le favole, le storie a lieto fine che spesso vengono proposte in maniera speculativa in tv su talk-show  e programmi vari e la vita più volte ci ha dimostrato che magari non era la realtà..ma poi ti imbatti in una storia così, reale o fittizia che sia, e ci credi. Ci credi e così cresce una speranza nel cuore che un Amore così possa esistere. 
"Mi sono innamorata così come si ci addormenta: piano piano, e poi tutto in una volta. Mi piaceva Augustus Waters. Mi piaceva proprio ma proprio tanto. Mi piaceva la sua voce. Mi piaceva che avesse fatto tiri liberi esistenzialmente pregni. Mi piaceva che fosse un docente del Dipartimento di Sorrisi Leggermente Truffaldini con una nomina presso il Dipartimento dell'Avere Una Voce Che Fa Sentire la mia Pelle come una Vera Pelle". 
John Green è quello che può essere definito un “genio”: nonostante i temi affrontati è in grado, attraverso le battute dei personaggi, di strapparti più di un sorriso. Mi sono ritrovata più volte a ridere davvero col cuore e questo fatto mi ha portato a farmi una domanda: “come riesco a ridere di gusto pur avendo il cuore in questo momento frantumato in mille pezzettini?”. Da qui a mio avviso la genialità dell’autore. Chiunque riesca a fare questo effetto per me merita uno dei più alti giudizi che si possano dare ad un libro e ad uno scrittore.
Tra tutti i libri che ho letto, che mi hanno fatto sognare ad occhi aperti o arrabbiare, o mi hanno infastidito o mi sono rimasti nel cuore, questo è certamente l’unico al momento che abbia realmente lasciato un segno. E non lo dico espressamente perché parla di ragazzini che non fanno la vita da ragazzini per via della malattia, ma perchè quello che ho letto ha toccato delle corde che solo un “evento”reale potrebbe toccare. E questo non ha bisogno di altre parole.
Concludo così, con una citazione del libro, consigliando a tutti voi di leggerlo e augurandovi davvero che abbia lo stesso effetto che ha avuto su di me. 
Vorrei più numeri di quanti è probabile che ne vivrò, e Dio, voglio più numeri per Augustus Waters di quelli che gli sono stati concessi. Ma Gus, amore mio, non riesco a dirti quanto ti sono grata per il nostro piccolo infinito. Non lo cambierei con niente al mondo. Mi hai regalato un per sempre dentro un numero finito, e di questo ti sono grata”.

Un abbraccio a voi tutti,
vostra Cassandra



mercoledì 25 settembre 2013

A time for writing


Ciao a tutte ragazze,
ad un mese preciso dalla nascita di "Live a thousand lives", vorremmo cercare di coinvolgervi tutte nella creazione di una nuova rubrica a cui abbiamo dato il nome di "A time for writing" in cui le protagoniste sarete proprio voi. Ogni mercoledì due di voi avranno la possibilità di veder pubblicata sul nostro blog una recensione di un libro a vostra scelta. Potrete recensire il libro che vi ha fatto sognare, innamorare, ridere o piangere, oppure quello che avete odiato di più... a voi la scelta!
La selezione delle due recensioni avverrà tramite il nostro account twitter @CassandraeTessa o lasciando un commento  a questo post: sempre tramite un post vi comunicheremo poi un tema e su questo, ognuna di voi, potrà scrivere una riflessione o una citazione tratta da un libro, un film o una canzone...le due che più ci colpiranno si aggiudicheranno il post! 

Regolamento:

  1. Il mercoldì tramite post verrà comunicato il tema della settima;
  2.  in base al tema dovrete lasciare un commento al post ( o anche sul nostro account twitter @CassandraeTessa ) contenente una riflessione o una citazione tratta da un libro, un film o una canzone; 
  3. in ogni commento dovrete sempre lasciare la vostra mail, per essere contattate nel caso di aggiudicazione del post;
  4. le due vincitrici dovranno poi preparare entro il martedì successivo la recensione in modo da vederla pubblicata sulla rubrica del mercoledì.

Per l'inaugurazione della rubrica abbiamo scelto come tema "Carpe Diem" ...

Tessa: “Le parole che mi aveva detto alla festa si ripetevano nella mia mente.Se fossimo stati in un'altra vita, avrei potuto amarti.
Abby era ubriaca e indifesa, stesa tra le mie braccia, era mio compito prendermi cura di lei. In quel momento ho capito che i miei sentimenti per lei erano molto più forti di quanto pensassi.
In qualche modo, tra l'attimo in cui ci siamo conosciuti e quello in cui la stringevo sul pavimento del bagno, mi ero innamorato di lei.” 
Tratto da Walking Disaster

Cassandra: "Rimuginare, pianificare.. tutte cazzate.” Dice. “Rimugini sul passato e non riesci ad andare avanti. Passi troppo tempo a pianificare il futuro e ti muovi all’indietro, oppure resti immobile nello stesso posto per tutta la vita.” Aggancia il mio sguardo. “Vivi nel presente” afferma con un tono serio “dove tutto accade al momento giusto. Prenditi il tempo che ti serve, poni un limite ai brutti ricordi e arriverai ovunque tu voglia molto più velocemente e con molte meno difficoltà lungo la strada.”
Tratto da The edge of never

E per voi che cos'è Carpe Diem ?
Date libero sfogo ai vostri pensieri... A presto, C&T.



venerdì 20 settembre 2013

Abbiamo letto "La cacciatrice della NOTTE"

Buongiorno care, oggi si cambia genere: voglio parlarvi di un fantasy uscito nell'ormai lontano 2010, quando ancora non avevamo le chiavi della "stanza rossa" di Christian Gray e l'egregio Mr Gideon non era ancora diventato il magnate "un può fuori le righe" (ma giusto un pochino) che è oggi, ma che a livello di sensualità non ha nulla da invidiare a questi. Sto parlando de La cacciatrice della Notte di Jeaniene Frost.




Titolo: La cacciatrice della notte

Autore: Jeaniene Frost

Editore: Fanucci

Genere: Avventura e Fantasy

Pagine: 416

Prezzo: € 12,90


Trama: Catherine Crawfield, metà donna e metà vampiro, è a caccia di non morti. Sta cercando suo padre, che è uno di loro, e non si fermerà finché non lo avrà trovato, perché deve vendicarsi dell’uomo che ha rovinato la vita di sua madre. Ma finisce in una trappola e viene catturata da Bones, un vampiro mercenario, con il quale si troverà costretta a stringere un’alleanza che potrebbe avere conseguenze devastanti. In cambio dell’aiuto a trovare suo padre, Cat accetta di lasciarsi allenare da quell’affascinante cacciatore della notte, fin quando i suoi riflessi non saranno diventati scattanti e taglienti quanto gli artigli di lui. Già sconvolta da fatto di non essere stata divorata subito da Bones, Cat comincia a domandarsi se esistano anche vampiri buoni. Ma prima di potersi rallegrare degli ottimi effetti dell’addestramento come cacciatrice di demoni, si troverà alle calcagna una banda di assassini. Catherine dovrà scegliere da che parte stare... e la tentazione di cedere a Bones si farà sempre più forte. 



Primo libro della serie Urban fantasy per adulti Night Huntress è un romanzo che vi prenderà, ho per citare Cheyenne McCray " è un libro che vi pianterà uno stiletto nel cuore in meno di un secondo" perché è proprio quello che accade!
Catherine Crawfield, per gli amici Cat, è per metà donna e metà vampiro, in quanto sua madre da giovane era stata stuprata da un vampiro e pertanto educata all'odio verso questi, ha un solo obbiettivo: trovare e uccidere il padre. Diventa così una cacciatrice di vampiri di notte (infatti cerca prima di sedurli nei bar e poi ucciderli) e studentessa di giorno...  non aveva calcolato di incontrare sulla sua strada Bones, sicario professionista che uccide vampiri su commissione nonostante sia uno di loro; così si in men che non si dica si ritrova ad essere sua prigioniera nella grotta dove lui vive con mani e piedi legati (e per giunta anche in biancheria intima!). Unica condizione per uscirne viva è quella di accettare la proposta di diventare sua assistente ed esca erotica, cosa che lei accetta in quanto in cambio ne avrà  che Bones l'addestri a diventare una cacciatrice migliore, insegnandoli tutti i trucchi e le potenzialità dei suoi poteri, e quindi ad essere una vera professionista. Tra i due inizia a nascere una forte attrazione nonostante l'odio reciproco che provano l'uno per l'altra...
"Quello che era iniziato come un gioco era diventata una sfida aperta, e anche una minaccia diretta. Qualsiasi azione successiva avrebbe avuto delle conseguenze, era chiaro dal modo in cui il suo sguardo bruciava dentro il mio... Lui era un vampiro, un killer prezzolato, e mi aveva quasi uccisa... Ma m'importava solo del suo tocco. Mi lecca le labbra senza tirarmi indietro, e Bones non ebbe bisogno di ulteriori inviti. "
Bones, Bones, Bones... penso di adorare questo nome... un uomo (o meglio un vampiro) dal fascino ultracentenario, bello, biondo, sensuale, sarcastico e con un accento inglese da perdere la testa, che solo ad immaginarlo (io lo dico sempre... si vede quando uno è British!) ti fa star male; ma sopratutto sa come far impazzire una donna:
"< Micetta devi prendere una decisione. O stiamo qui e facciamo i bravi o ce ne andiamo adesso e ti prometto che,> abbassò la voce e le sue parole ricaddero sulle mie labbra < se andiamo via, non farò il bravo>"
In questo libro ho trovato una chimica e un attrazione tra i due protagonisti, come in pochi, che pian piano li porterà ad avere sentimenti sempre più profondi e veri, il tutto condito da eventi pieni di azione e colpi di scena per cui sarà impossibile annoiarsi.
E' un romanzo davvero fantastico, scritto dal punto di vista di Cat, con un linguaggio abbastanza fluido che affascina e incanta. Se amate il genere, lo consiglio assolutamente!

Alla prossima recensione, Tessa.







Abbiamo letto "L'uragano di un batter d'ali"

Ben ritrovati carissimi lettori, oggi vi voglio proporre la recensione di un libro autopubblicato da una giovane scrittrice italiana, Sara Tessa, e i cui diritti sono stati acquisiti recentemente da una grande casa editrice: la Newton Compton.


Titolo: L’uragano di un batter d’ali

Autore: Sara Tessa

Data di uscita: gennaio 2013

Editore: self-publishing


Trama
Quando Sophie Lether, disincantata giovane americana torna a New York per ricominciare a ricostruirsi una vita, incontra Adam Scott, si accorge di essere attratta in modo sottile da quest'uomo interessato solo a rapporti basati sul “richiamo sessuale” come lui sostiene. Convinta fin da subito che sarà l'ennesima storia malata, cerca dapprima di resistergli in tutti i modi, ma la crocerossina insita in lei la farà piegare alla volontà del giovane. Quest'ultimo dopo averla abilmente sedotta se ne allontanerà intuito il complesso passato di lei poi incapace di resisterle accetterà un compromesso pur di averla nella sua vita. Un amore conflittuale tra visibile nascosto e visibile apparente. Dove alla fine ognuno di loro dovrà superare i propri limiti.
Io e la mia amica Tessa abbiamo un rito ormai, almeno un paio di pomeriggi a settimana ci ritroviamo davanti ad un caffè a parlare di libri: libri letti, libri da leggere, libri in uscita, libri piaciuti e non…insomma libri in tutte le salse! Ed è stato proprio in una di queste proficue riunioni che lei mi fa ad un certo punto: “Ehi ma lo sai che c’è un libro che mi sta incuriosendo?! Dovremmo metterlo nella lista dei libri da leggere!”. Dopo avermi detto il titolo, una volta tornata a casa ho deciso di vedere di che si trattava, e quando digitando L’uragano di un batter d’ali mi si è presentata una copertina scura, con una semplice farfalla blu posta all’angolo..ho capito che quel libro doveva davvero essere nostro.
Più di qualche volta durante la lettura mi sono ritrovata a parlare da sola e a consigliare alla protagonista: “Scappa Sophie!!! Lascia perdere e vattene finché sei in tempo”..il che mi ha lasciato un attimo spiazzata, perché mi capita di immedesimarmi nelle storie, di ridere di gusto, di sorridere e di commuovermi ma le sensazioni contrastanti che ho provato leggendo questo libro non riesco esattamente a catalogarle.. mi sono ritrovata più volte a chiedermi se è un libro che ho pienamente amato..o pienamente odiato.
Lei è Sophie, 25 anni, con un passato turbolento fatto di scelte sbagliate, di traumi subiti che molto hanno contribuito a renderla fragile, ma soprattutto l’hanno convinta a tenersi alla larga da storie impegnative con gli uomini. Quando decide che è arrivato il momento di dare una svolta alla propria vita, riprendendo l’università e trasferendosi dal fratello che ha un autorimessa(la quale diventerà il suo domicilio e il luogo in cui lavorerà per riuscire a pagarsi autonomamente gli studi), incontra  Adam: bello, ricco, irresistibile e un habituè di escort e prostitute. Se a questo ci aggiungiamo che anche lui ha un passato che lo ha sconvolto e che lo ha reso cinico nei confronti dell’amore e soprattutto delle donne, capirete bene che questi due si sarebbero dovuti tenere a mille chilometri di distanza uno dall'altro. E ovviamente così non è stato.
Sensibilità alle condizioni iniziali, imprevedibilità ed evoluzione
Oltre ad essere la nozione base della Teoria del Caos, sono anche le fasi del rapporto tra Adam e Sophie: un incontro che parte da condizioni difficili per entrambi che col tempo porta a sentimenti che nessuno di loro poteva prevedere e che necessariamente conduce ad una evoluzione non solo della storia ma anche delle loro persone.
La storia tra Adam e Sophie è una storia complicata in cui i sentimenti contrastanti dell’odio, dell’amore, del perdono, ma anche il tradimento e la vendetta, la animano costantemente. Sophie è una donna che si porta dietro un bagaglio di insicurezze e paure ed è purtroppo affetta da una patologia che colpisce molte donne, “la sindrome da crocerossina” che la spinge a pensare di riuscire a salvare Adam dalle ombre del suo passato, annientando (come se non l’avesse fatto altre volte) se stessa. Adam non è il Mr 50sfumature di turno, ma è un uomo solo segnato da un matrimonio fallito nel peggiore dei modi e che utilizza il sesso violento con donne promiscue e passeggere in una sorta di “catarsi”personale.
L’uragano di un batter d’ali è un libro intenso, spesso brutale, eccentrico. Non è una storia per romanticone doc, infatti pur avendo l’happy ending, ti spiazza talmente tanto da portarti a non capire se il significato vero di amore e devozione è quello che ci hanno insegnato sin da piccoli o è quello che ci propone questa storia a momenti malsana.
Sara Tessa ci racconta la storia in maniera estremamente spontanea, senza filtri di alcun tipo, riuscendo a scatenare un vero e proprio “uragano” di emozioni.
Come vi ho detto all’inizio della recensione..questo libro mi ha suscitato una serie si sensazioni contrastanti tanto che non riuscivo a capire quale emozione prevalesse in me…ma dopo aver letto anche la versione di Adam (che Sara Tessa ha voluto regalarci tramite un breve racconto) probabilmente l’ho amato e odiato incondizionatamente allo stesso modo. A volte si dice che qualcosa o la si ama o la si odia. Io dico no! Io ho amato e odiato L’uragano di un batter d’ali e ho amato e odiato Adam Smith!
Per concludere, se dovessi valutare solo la storia forse il mio giudizio non sarebbe molto alto, ma la bravura di Sara Tessa e le emozioni che è riuscita a provocarmi mi portano a consigliarlo a tutti perché ci troviamo di fronte ad una storia diversa dal solito e che lascia con il fiato sospeso fino alla fine!

Un battito d'ali di una farfalla in Brasile può scatenare un uragano nel Texas, il che significa che una variazione anche piccola può nel corso del tempo provocare grandi conseguenze

Vostra Cassandra!

giovedì 19 settembre 2013

Abbiamo letto "Gabriel's Raptur Redenzione e Tormento"

Buonasera carissime, voglio dedicare il mio post di oggi alle meraviglie, che non sono solo sette. Ed è così che con una tazza di thè davanti al Pc, mi ritrovo a parlarvi di un libro che ti stordisce che ti fa perdere la testa, che sorprende, malinconico a momenti, ma che alla fine lascia un Segno con la “S” maiuscola! Sto parlando di Gabriel's Rapture e del mio amato Professor Emerson.

Titolo: Gabriel's Rapture. Redenzione e tormento

Autore: Sylvain Reynard

Editore: Nord

Pagine: 420

Prezzo: € 15,90

Ebook: disponibile in eBook


Trama
Gabriel e Julia sono anime gemelle. Per lui, quella timida e dolce studentessa universitaria è la luce che ha spazzato via le tenebre del passato; l’angelo che lo ha allontanato dalla strada dell’eccesso e che gli ha insegnato ad amare. Per Julia, l’incontro col professor Gabriel Emerson è stato l’inizio di una «vita nova». Grazie a lui, Julia si è lasciata alle spalle i ricordi dolorosi e ha trovato la forza per superare le proprie insicurezze. E adesso è pronta per farsi guidare lungo un sentiero costellato di desideri e di trasgressioni, verso il paradiso della felicità…

All’improvviso, però, il destino volta loro le spalle. Qualcuno ha scoperto la loro relazione e, per evitare uno scandalo che trascinerebbe nel fango l’ateneo, il rettore li mette di fronte a un ultimatum: devono separarsi, altrimenti la loro vita diventerà un inferno. Ma come potrà Gabriel scegliere tra la sua Beatrice e la carriera? Come potrà Julia essere felice se rinuncerà ai suoi sogni in nome dell’amore?

Lui: la barba appena accennata, quel mezzo sorriso che stordisce, disarma e conquista. Sexy, che più sexy non si può, disinvolto ma senza perdere in eleganza, sfacciato come dovrebbero essere gli uomini... tutti!
Lei: ragazza timida ed ingenua inizialmente, donna forte e indipendente poi.
Li avevamo lasciati durante una notte di passione a Firenze (e che notte!), e li ritroviamo così: "Il professor Gabriel Emerson era seduto nel suo letto, nudo, e leggeva il quotidiano fiorentino La Nazione... Julia dormiva. Era sdraiata di fianco, rivolta verso di lui, e respirava piano..."
Dopo varie insidie, la beata coppia può finalmente vivere alla luce del sole la loro relazione, lontana da occhi indiscreti, ma sfortunatamente non per molto. Al loro rientro a Toronto le cose si complicano non poco: i due amanti vengono denunciati e di conseguenza Gabriel da vero gentleman, ma all'insaputa di lei ahimè, decide di allontanarsi da Julienne ( è così che ama chiamarla) per proteggere la sua carriera universitaria. Pertanto una buona parte del romanzo mi ha fatto soffrire insieme a lei, che si ritrovava a pensare che il suo dolce Dante, in fin dei conti non era poi così dolce... E poi accade l'impossibile: dopo mesi di agonia sembra che finalmente Julia sia riuscita a farsene una ragione e ritorna alla luce grazie al suo amico Paul, che l'aiuta, la fa ridere e tanto credetemi, sia con le labbra che con il cuore, nonostante sia innamorato di lei... ma purtroppo neanche lui riesce ad essere la cura al dolore provocato dalla separazione del suo amato Dantista... ma non voglio aggiungere altro, altrimenti non mi fermo più e siete tutte a rischio spolier! Posso solo dirvi che anche in questo finale la nostra coppia avrà il loro "happy ending", per cui non date retta alla scritta delle porte dell'inferno e non abbandonate le speranze.
Che dire Sylvain Reynard (che forse sarò l'unica a non avere ancora capito se è un uomo o una donna) mi ha catturata e lasciatemelo dire anche acculturata, è stato un vero piacere scoprire il significato e l'interpretazione di tutti quei quadri durante i seminari del prof. Emerson, che ad avercelo un professore così a quest'ora mi sarei già laureata in Arte con 110/110 e Lode.
 Questo libro attraversa le varie fasi del pentimento e dell'espiazione, contrapponendo alla crudeltà e all'egoismo che facevano da padrone nel primo romanzo, l'amore e il sacrificio. 
Se nel primo volume avevamo visto un Gabriel che "viveva" in quello che per Dante era l'Inferno, in quest'ultimo lo accompagniamo in un viaggio attraverso il Purgatorio. Infatti passiamo da un uomo che non deve chiedere mai ad uno che si redime ed è finalmente pronto a sacrificarsi.
... Ok, non è da me dilungarmi tanto, quindi ora vi lascio con alcuni estratti del libro a mio parere"divini"...
"Alla mia amata, 
il mio cuore è tuo, e tuo è il mio corpo.

La mia anima lo è altrettanto."
"Ti sarò fedele, Beatrice.
Voglio essere l'ultimo per te.

Aspettami..."
"«Ti amerò per sempre, mia Beatrice, 
che tu decida di restare con me o di andartene.
Questo è il mio paradiso. E il mio inferno.» "
Ah dimenticavo, alle donne... tutte!

(my personal Mr Emereson)

Tessa...



Anteprima. “Ti Aspettavo" di J. Lynn

La Casa Editrice Nord ha finalmente comunicato l’uscita in Italia di questo nuovo New Adult che prenderà il titolo di “Ti aspettavo”. E noi, che ne avevamo già sentito parlare girovagando su internet, non possiamo che essere felici di questo nuovo acquisto Nord!


Titolo: Ti aspettavo

Titolo originale: Wait for you (Wait for you #1)

Autore: J. Lynn (J.L Armentrout)

Editore: Nord

Data di Pubblicazione: gennaio 2014


Trama
L’università è la sua via di fuga. Per cinque lunghi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, ma adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro… Cameron Hamilton è il sogno proibito di tutte le studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle, dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo sembra scomparire, e lei sente risvegliarsi una parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. Ma, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o il macigno che la trascinerà a fondo?


Wait for you series:
1- Wait for you
1.2- Trust in me (novella)

2- Be with me

L’autrice
Jennifer L. Armentrout vive in West Virginia. Tutte le voci che avete sentito sul suo conto non sono vere, o quasi. Quando non scrive passa il suo tempo leggendo, lavorando o guardando film di zombie e facendo finta di scrivere. Con il nome di Jennifer L. Armentrout scrive romanzi per il genere Paranormal e Urban Fantasy, mentre con lo pseudonimo di J. Lynn scrive Romance e New Adult.


Siete curiosi anche voi di leggere questo nuovo New Adult?

Cassandra e Tessa

Abbiamo letto "Nel profondo di te" di Sylvia Day

Ben ritrovati amici lettori! Oggi vi voglio parlare del terzo appuntamento della non-più-trilogia-Crossfire di Sylvia Day. Dopo A nudo per te (leggi qui la recensione) e Riflessi di te (leggi qui la recensione) vi presento la mia personale visione di Nel profondo di te



Titolo: Nel profondo di te (Crossfire #3)

Titolo originale: Entwined with you 

Autore: Sylvia Day

Data di uscita: 25 giugno 2013

Editore: Mondadori

Prezzo: 14,90 €

Pagine: 350

Trama
Dal primo momento in cui Eva Tramell ha incontrato Gideon Cross, si è resa conto che in lui c’era qualcosa di cui aveva un tremendo bisogno. Qualcosa a cui non poteva resistere e che la attraeva visceralmente.  Travolti da una passione che li ha infiammati fin da subito, Eva e Gideon hanno scambiato per lussuria la potentissima corrente elettrica che si è sviluppata tra loro, finché si sono resi conto di non poter più respirare l’uno senza l’altra.   Entrambi, però, hanno alle spalle vicende difficili e dolorose che continuano inesorabilmente a bussare alle porte del loro presente…   Nel terzo capitolo della “Crossfire Series”, Eva e Gideon dovranno affrontare i fantasmi del loro passato e lei, in particolare, dovrà fare i conti con l’imprevedibile comportamento di Gideon: solo Eva sa quanto lui abbia rischiato per tenere in vita il loro rapporto e quanto anche lui abbia bisogno di lei.   Uniti dai loro segreti, cercheranno di superare gli ostacoli, accettando le conseguenze della loro relazione ossessiva e arrendendosi completamente alla sublime forza del piacere…   Dopo l’incredibile successo di A nudo per te e Riflessi di te , Sylvia Day torna ad accendere la nostra fantasia con il terzo attesissimo romanzo della serie che sta facendo impazzire le lettrici e i lettori di tutto il mondo.   Intensamente romantico, dannatamente sensuale, Nel profondo di te non ci spingerà soltanto fino al limite dell’ossessione, ma molto oltre.


Chi ci segue e ha letto le mie recensioni dei primi due episodi di Crossfire sa già che quando devo parlare della storia di Eva Tramell e Gideon Cross (a cui consentitemelo…segue sempre un bel sospirone) non riesco ad essere totalmente obiettiva per via dell’adorazione che provo nei confronti di questa serie (e del suo protagonista in primis).
Riflessi di te terminava con una frase: “Dove andremo?” “Ovunque questo ci porterà, insieme” e il terzo capitolo riparte proprio da quella stessa sera dove tutto apparentemente era finito per riprendere come un treno in corsa. Molto più profondo e sensuale del primo, meno drammatico del secondo, ci ritroviamo faccia a faccia con una storia che non si riesce a smettere di leggere, che seppure incasinata da due animi le cui cicatrici sono ancora ben evidenti, vede intrecciarsi in un incastro perfetto amore, ossessione e complicità.
Per quanto io apprezzi la forza d’animo di Eva che risulta una donna pronta a combattere a spada sguainata per proteggere il suo amore contro tutto e tutti, aprendo il cuore all'unico uomo che la renda davvero completa, purtroppo qui (come se ciò fosse possibile), acquista maggior sfacciataggine e determinazione, e il suo “dirty talk” diventa ancora più audace e perverso, spazzando via qualsiasi limite di pudore e imbarazzo. Lo confermo amici lettori, Eva è molto più spinta di Gideon!!! Ora l’unica cosa che mi viene da pensare è che ciò sia dovuto al trauma infantile subìto..solo che a volte davvero ritengo sia troppo eccessiva. Mi chiedo se anche Gideon non arrossisca davanti alle sue espressioni “colorite”! Aperta questa piccola parentesi sul personaggio di Eva (il cui linguaggio rimane l’unica nota stonata), veniamo a lui…Gideon Cross(*ennesimo sospirone*perdonatemi!). Gideon sempre più potente, selvaggio e primitivo mostra la sua anima in tutte le sue sfumature (…scelta di parole infelice o azzeccata?!),  non si può che amarlo per la sua mania del controllo e allo stesso tempo per le lacrime (ebbene sì…a conferma che anche i duri hanno un cuore) che fanno aprire uno spiraglio sulla sua anima tormentata. Un animo così profondamente ferito che cerca incessantemente un contatto, un uomo pronto ad uccidere e distruggersi pur di difendere la donna che ama. Non è un uomo perfetto eppure Nel profondo di te lo vediamo maturato, e ci viene mostrato molto più fragile rispetto all’inizio, il che non guasta affatto, anzi gli conferisce quell’umanità e quel tocco realistico che è giusto un personaggio del genere abbia.
Ho amato tantissimo ciò che avviene sulla spiaggia privata dei Caraibi.. credo che ciò li abbia uniti davvero “nel profondo”(lo ammetto: quando ho letto questa scena ho pensato tra me e me che non poteva essere scelto titolo più azzeccato per questo libro!). La Day continua a raccontarci il dramma che Gideon ed Eva vivono, soprattutto le ripercussioni nel presente per ciò che Gideon ha fatto, se poi considerate gli ex che riemergono dal passato alla ricerca di seconde possibilità, o semplicemente per vendicarsi di qualche “torto”subìto, gli ingredienti per un seguito ci sono tutti; il finale infatti(se così si può chiamare) fa rimanere a bocca aperta e credo non si potesse assolutamente concludere Crossfire in quel modo!
Nell’attesa che esca il quarto libro, se non lo avete fatto, vi consiglio di leggere questa serie perché vi farà davvero sognare e passare serate molto calde in un periodo in cui ci stiamo lasciando l’estate alle spalle!

Un abbraccio dalla vostra Cassandra


lunedì 16 settembre 2013

Abbiamo letto “Fiamma” di Maya Banks

Ben ritrovati e buon lunedì amici lettori..fresca fresca di lettura vi propongo la recensione del secondo libro della trilogia Passione Senza Tregua di Maya Banks: Fiamma.



Titolo: Fiamma

Titolo originale: Fever (The Breathless #2) 

Autore: Maya Banks

Data di uscita: 10 settembre 2013

Editore: Mondadori

Prezzo: 14,90 €

Pagine: 382

Trama
Jace Crestwell, Ash McIntyre e Gabe Hamilton sono amici e soci di lavoro da anni. Ricchissimi, potenti e irresistibilmente sexy, sono abituati a ottenere sempre tutto ciò che vogliono, ma mentre Gabe è l'unico dei tre a essersi fidanzato, Jace e Ash continuano a condividere tutto, anche le donne.
I loro ménage à trois vengono però improvvisamente sospesi quando Jace conosce Bethany: fin dalla prima volta in cui la vede, Jace sente una potente scarica elettrica percorrergli tutto il corpo e capisce che non sarà mai in grado di dividerla con Ash. Inizia a perdere il controllo e prova sensazioni mai sperimentate prima, diventa geloso e vittima di una potente ossessione amorosa che lo eccita e travolge. È deciso a essere l'unico uomo nella vita di Bethany anche se si rende conto che questo significa voltare le spalle al suo migliore amico...
Nel secondo romanzo della trilogia "Passione senza tregua", Maya Banks mette in campo due protagonisti dai caratteri fortissimi: una donna che sa cosa significa lottare per sopravvivere, e un uomo che non ha paura di mettere in discussione le sue certezze per inseguire la favola dell'amore vero. Fiamma è una storia carica di romanticismo che saprà scaldarci i cuori e al tempo stesso riuscirà a dare corpo alle nostre fantasie più proibite.




Recensione
Dopo aver letto due libri della cara Maya Banks sono arrivata alla conclusione che se dovessi paragonare questa scrittrice ad un automobile sarebbe sicuramente un diesel..parte in maniera lenta, ci mette un po’ a carburare.. ma quando prende il via non la ferma più nessuno! Ebbene si…la mia prima reazione dopo aver aperto il libro e aver letto le prime pagine è stata quella di chiuderlo e precludergli qualsiasi possibilità di giudizio, ma per fortuna ho deciso di non abbandonarmi a questa sensazione e ho proseguito. Affermo questo perché il libro inizia con la festa di fidanzamento di Gabe e Mia che tanto ci avevano appassionato in Febbre, e con il colpo di fulmine di Jace (fratello di Mia) per Bethany, giovane cameriera addetta ai tavoli, ma soprattutto inizia con la “proposta indecente” di un incontro ravvicinato (del terzo tipo direbbe il mio caro Vasco) a tre.
Già nel precedente capitolo della trilogia avevamo scoperto i gusti sessuali di Jace Crestwell e Ash McIntyre (altro amico e socio in affari di Jace e Gabe) e la loro predilezione a condividere le stesse donne. Questo menage a trois mi ha fatto storcere un po’ il naso...non per via del tipo di rapporto in sé, al quale ormai diversi scrittori ci hanno abituato, quanto invece per la fretta con cui la Banks lo propone agli occhi del lettore e per la lentezza e l’accuratezza con cui lo descrive! Senza contare che quando ho cominciato a farmi un’idea generale di Bethany Willis ho avuto l’impressione di avere davanti agli occhi il connubio di due personaggi, Vivian Ward di Pretty Woman e Cenerentola del buon Walt Disney, il che ancora una volta, mi ha fatto storcere il naso perché la sensazione di compassione, pietà e dispiacere per la giovane senza tetto mi ha accompagnato per l’intera lettura del libro. 
Però come ho detto all’inizio, fortunatamente la Banks riesce a riprendersi e a catturare l’attenzione del lettore: subito dopo aver accettato la proposta di Ash di questo menage a trois (primo e ultimo per fortuna) ci viene mostrata una Bethany che cerca di tenersi ben stretta la propria dignità pur vivendo una situazione davvero molto difficile, e il carattere prepotente e fumantino di Jace di certo non le è stato molto di aiuto. Bethany è una ragazza che ha paura di sperare, di credere che le favole possano diventare realtà, con l’autostima ad un livello davvero molto basso e vive la sua storia con Jace nella convinzione che prima o poi finirà. Ma è ben evidente fin da subito che Jace è davvero molto preso da questa donna; nutre per lei, dal primo istante in cui i suoi occhi si posano sulla sua figura minuta, un sentimento fino a quel momento sconosciuto, non solo la forte attrazione fisica, ma ancora di più il bisogno di saperla al sicuro, di proteggerla e di possederla, perché uomini di potere come lui ci vengono mostrati sempre come maniaci del controllo non in grado di cedere proprio il controllo a qualcun altro.
Dopo quella notte “affollata”,  Bethany sparisce e Jace si sente perso, smuove mari e monti per due settimane alla sua ricerca e quando finalmente la trova la porta con sé. Da quel momento per lui esisterà solo lei, ma potete ben immaginare quanto sia difficile far accettare a una ragazza che dalla vita ha avuto solo sofferenze l'idea che tutto può essere diverso, migliore, e che un uomo che potrebbe essere il classico principe azzurro, possa volere prendersi cura della “povera e umile fanciulla”.

“Sono sbagliata per te Jace, renditene conto. Viviamo in mondi completamente diversi, così lontani che non riesco neanche a misurarne la distanza. Non arriverò mai neppure a sfiorare la tua vita”.“Il mondo è uno solo” ribattè lui, la voce tesa per la rabbia. “Tu e io viviamo nello stesso dannato mondo, e tu sei qui davanti a me, io ti vedo e ti voglio”.

Per quanto sia una bella storia d’amore, si tratta pur sempre di una storia trita e ritrita, che non da nulla di più che un libro di questo genere possa dare. 
Prima di concludere però vorrei soffermarmi su un punto fondamentale che, seppure non è il filo conduttore della storia, mi ha colpito dritto al cuore: l’amicizia tra Jace e Ash... un legame molto profondo (a tal punto da condividere anche le donne), di sintonia, rispetto e lealtà, Ash è considerato come un fratello da parte di Jace e quando arriva Bethany il rapporto tra i due inevitabilmente cambia. Quella notte alzerà un muro tra i due, ma solo perché sarà Jace a volerlo poiché non riuscirà a togliersi dalla testa l’idea del suo migliore amico e della “sua” donna insieme; questo  lo porterà a vedere cose che in realtà non esistono... Certo non ci troviamo di fronte al mostro dagli occhi verdi che si impossessò del noto Otello, ma una gelosia abbastanza forte da indurlo a dare di matto più di una volta, ma fortunatamente quando l’amicizia è solida e forte..niente può scalfirla!
Fiamma, nonostante l’incipit un pò lento, è un bel libro per chi ama l’erotic romance e per chi (come me) crede nelle favole…sicuramente quando uscirà Furia  non mancherò nel leggerlo, perché tra i tre amici è proprio l’arrogante Ash a incuriosirmi di più!
E voi? Avete letto questi primi due libri di Maya Banks? Attendete impazienti di conoscere la storia di Ash?

Un abbraccio, vostra Cassandra.



Abbiamo letto " Ti prego lasciati odiare"

Titolo: Ti prego lasciati odiare

Autrice: Anna Premoli

Editore: Newton Compton Editori

Pagine: 320

Prezzo: € 9,90

Ebook: disponibile in Ebook






Trama
Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi…




Recensione
Ci hanno detto e ridetto che Ti prego lasciati odiare era un caso editoriale, divertente e romantico e che tutti lo avremmo amato e noi ci siamo lasciate convincere. Ed è così che mi ritrovo a scrivere questa recensione sulle note dei Coldplay, la band Britannica (tanto per rimanere in tema!), perchè questo romanzo è ambientato proprio lì, in quel di Londra. Una Londra underground che dorme poco, quella degli affari, elegante, drogata di vita e sexy, ma che diciamocelo... quando vuole sa essere anche molto, molto romantica.
Lei è Jennifer, trentenne in carriera reduce da insuccessi amorosi con storie d'amore che dire che sono andate male, mi sembra un eufemismo. Una donna caparbia, testarda e decisamente orgogliosa (sopratutto nell'ammettere che Ian le piace davvero, cosa che lasciatemelo dire ho trovato estremamente fastidiosa), con una famiglia eccentrica ed alquanto invadente. Lui invece è Ian St John, suo collega figlio di un marchese, nipote del duca di Revington e quindi conte di qualcosa... ( niente da fare non me lo ricordo, ha un albero genealogico troppo complicato questo) ...Incredibilmente bello, affascinante, ricco, di sangue blu e chi più ne ha più ne metta!
Le cose tra i due si mettono davvero male quando dopo anni di sfide e continue liti ( lei lo ha anche picchiato ) il loro capo  li mette a lavorare insieme a stretto contatto, ma i due non vogliono saperne di darsi una calmata, così li costringe ad uscire insieme  per  placare le loro ire e riuscire finalmente a lavorare come due "normali" colleghi. Ora... sappiamo tutti benissimo come vanno a finire queste storie, i due all'inizio si odiano ma poi finiscono per innamorarsi eccetera eccetera... Infatti c'è da dire che la storia in sè non ha nulla di originale, ma ciò non significa che non mi abbia appassionata. Tutto sommato è stata una lettura gradevole e leggera, ma che sicuramente un pò più di originalità non avrebbe guastato. Una delle poche cose che non ho apprezzato è la storia narrata in prima persona da Jenny ( e non fraintendetemi perchè io amo quando le storie sono raccontate così ) ma in questo caso sarebbe stata cosa molto gradita un doppio PoV per conoscere anche i pensieri del misterioso Ian. Punto a sfavore numero due: ahimè le descrizioni sono davvero poco corpose, sopratutto per quanto riguarda le ambientazioni, mi sarebbe piaciuto leggere qualcosina in più della mia amata Londra, ma va bene così... 
Ripeto: scrittura estremamente semplice per un romanzo che si legge davvero in pochissimo tempo e che sicuramente non mancherà di farvi battere il cuore e desiderare di trovare anche a voi un bel principe!

Alla prossima, Tessa.