martedì 31 dicembre 2013

BOOKS: THE BEST AND THE WORST…(AND A HAPPY NEW YEAR)

Amici nostri, finalmente stiamo per salutare questo “carissimo” 2013…e onestamente non potremmo che esserne più felici! A tal proposito, comunicazione interna: avvisiamo chiunque oserà scriverci a mezzanotte “Auguri per un sereno 2014 oppure “Con la speranza che quello a venire sia più fortunato di quello che sta passando”, non fatelo grazie. Siete tutti avvisati. Fino ad ora questi auguri sono stati una calamita alla sfiga più nera >.<
Detto questo, qui e là abbiamo visto post con il meglio e il peggio in campo “libresco”…e potevamo noi lasciarcelo sfuggire?! Ovvio che no! Per cui, tutti pronti per conservare i più bei libri del 2013 e buttare bruciare sotterrare strappare in piccoli coriandolini accantonare i libri che proprio non ci sono piaciuti.

Bene iniziamo col dirvi che per noi 2013 young-adult equivale a L’ULTIMO ANGELO di Becca Fitzpatrick e SHADOWHUNTERS-LA PRINCIPESSA di Cassandra Clare: abbiamo amato, adorato, osannato, venerato, pianto, riso, ci siamo emozionate con questi libri. Insomma ci so piaciuti!A questo punto potremmo raccontarvi un aneddoto sul giorno in cui abbiamo comprato La Principessa e sul fantastico odiosissimo modo in cui ci siamo spoilerate un fatto importantissimo. Ma abbiamo deciso di sorvolare e lasciare tale aneddoto nel 2013. E vogliamo parlare di IO NON SONO MARA DYER??? Non può che piazzarsi tra i nostri 2013’s best books! Inoltre ci sembra giusto inserire tra i migliori libri del 2013 (anche se si tratta di un dark romance, ci teniamo a sottolinearlo) una perla italiana: LITHIUM. Gran bel libro, gran bella storia, gran bei personaggi. Insomma un libro che vale la pena leggere!
Tessa vuole anche OBSIDIAN nei best book del 2013... ma vuole ancora di più che Cass si decida a leggerlo, SUBITO!
Cassandra: Okay, mi dispiace levarmi dal coro di consensi per GODDESS..ma ahimè proprio non è scoccata la scintilla se non per una scena soltanto. E sappiate che Tessa mi sta guardando di traverso e sta ringhiando mentre lo dico. Aiuto. (Sostiene che le ho fatto perdere la voglia di leggerlo ahah). Comunque bye bye Goddess.

Ah beh…qui la lista cresce a dismisura! Partiamo con UNO SPLENDIDO DISASTRO (…e IL MIO DISASTRO SEI TU :D a Tessa non è piaciuto ma a Cassandra si, tanto tanto), come non amare Travis Mad Dog Maddox??? E IL CONFINE DI UN ATTIMO (a braccetto con IL CONFINE DELL’ETERNITA’)? M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O. Oddio sembra che stiamo premiando molto più i personaggi dei libri, ma vi assicuriamo che non è così! Aaaah…e HOPELESS LE COINCIDENZE DELL’AMORE? Questi libri ci rimarranno nel cuore molto a lungo e uno dei nostri propositi per il 2014 è sicuramente quello di rileggerli!
Tessa: un momento!E SEI BELLISSIMA STASERA dove lo lasciamo?!?
Tra i NA da lasciare invece nel 2013 ci inseriamo TIENIEMI CON TE..che avremmo voluto amare, davvero! Ma purtroppo non ci ha colpito come avremmo voluto. Non è proprio un libro da buttare ma…buttiamolo lo stesso! Tessa continua a guardare male Cassandra per averle ancora una volta stroncato, con i suoi commenti, la lettura del secondo volume!

Beh…anche qui la lista non è poi tanto breve: abbiamo amato tanto GABRIEL’S INFERNO e RAPTURE (e attendiamo con tanto di bava alla bocca l’ultimo capitolo della trilogia)…il bel professore Emerson ha fatto letteralmente breccia nel nostro cuore. (Tessa: Oh si, si confermo!) Avremmo tanto voluto avere un professore di letteratura così all'università. E non vogliamo commentare ulteriormente perché non ci sono parole. Altra gran bella storia quella raccontata da Lisa Renee Jones con la serie INSIDE OUT: suspense, giallo, e tanto aMMMore è stata una trovata ben riuscita per noi! Anche il bel Gideon Cross nella CROSSFIRE si è aggiudicato la statuetta del 2013. OMG ci stavamo dimenticando due chicche imperdibilissime…andiamo a metterci in un angolino in punizione per tale svista. SEI BELLISSIMA STASERA (AMORE solo AMORE per questo libro che Tessa da sempre classifica come NA... Why?) e NON CERCARMI MAI PIU che a pensarci, ancora ridiamo per la simpatia e la genuinità di questo libro.
Un bel “tapiro” va a MAYA BANKS per aver scritto una trilogia che apprezzi solo sul momento e che poi fondamentalmente non ti lascia niente…avendo letto i primi due e non il terzo vi possiamo dire che non sono esageratamente brutti, ma non sono nemmeno di quei libri che abbracci portandoteli al cuore e sospirando. Tra questi purtroppo ci va anche CHIARA CILLI, apprezzata per alcune doti, ma la storia proprio non ci ha fatto impazzire.
Cassandra: Ora scusate prendo un attimo la parola io per una menzione a parte: non posso non dare la statuetta di Best Book Ever, non solo quindi del 2013, a John Green e al suo TUTTA COLPA DELLE STELLE. Ho pianto e riso insieme dalla prima all’ultima pagina. Mi ha travolto e non ho potuto assolutamente farci nulla.
Tessa: il mio SBB (super best book ) 2013 è il già menzionato CLOCKWORK PRINCESS (Cassandra: che tra l'altro ha anche cercato di leggere in English...il che implica un grande applauso a Tessa per esser arrivata a pagina 20! Ti voglio bene lo sai :P ). Nessuno è migliore della Clare. Non c'è storia, punto.

Sicuramente avremo scordato qualche libro, o magari abbiamo preferito non infierire troppo perché siamo ancora nel periodo natalizio e Babbo Natale potrebbe tornare a riprendersi i regali o peggio ancora potrebbe informare la Befana che siamo state cattive. E credeteci, NESSUNO vuole fare arrabbiare la Befana. Fatto sta che volevamo condividere con voi, che giorno dopo giorno siete entrati a far parte della nostra famiglia virtuale, ciò che vogliamo tenere caro di questo anno che si appresta a concludersi, e ciò che volentieri lasciamo si porti via con sé.
Non vogliamo farvi una sviolinata su ciò che auspichiamo per voi (e per noi) in questo nuovo anno, semplicemente vi vogliamo dire una cosa: VIVETELO…vivetelo sempre al massimo delle vostre possibilità, vivetelo in ogni singolo momento, bello, brutto, doloroso, felice, confuso. VIVETE A FONDO IL 2014 e se vi va…fatelo con noi!
Buon 2014 da Live a Thousand Lives

Un caldo abbraccio,


mercoledì 25 dicembre 2013

Oh Oh Ohhh Merry Christmasss

Buon Natale carissimi amici! Dopo aver passato la notte a rimpinzarci come tacchini a degustare piatti prelibati, a guardare pallosissimi deliziosi programmi di Natale e ad aspettare avidamente mezzanotte l’arrivo del caro nonnino barbuto con regali a parlare amabilmente della gioia di passare il Natale con la famiglia, siamo qui fortunatamente ancora vive nonostante le quantità industriali ingerite, più felici che mai, per condividere il nostro primo Natale con voi!Vi auguriamo di cuore di passare delle feste meravigliose e se riusciremo riuscirete a sopravvivere alla grande abbuffata...fatecelo sapere!

Vi abbracciamo,
Cassandra&Tessa

venerdì 20 dicembre 2013

“St. Jillian Carol – Racconti di Natale” di Chiara Bianca D’Oria e Marika Cavaletto

Oh Oh Oh! Salve salvino a tutti amici! A pochi giorni dal Natale sono felicissima di parlarvi di una lettura “molto natalizia” e che vi metterà nel giusto spirito del periodo. Ok, non devo essere presuntuosa, boriosa, spocchiosa ma…in super anteprima (per la mia gioia e sicuramente ancora di più per la gioia delle autrici che hanno deciso di inviarmi questi racconti più per esasperazione che per stima XD) ho potuto leggere St Jillian Carol, una finestra sul Natale dei personaggi di Lithium (qui la nostra recensione).

In attesa dell’uscita di Iridium, lasciati travolgere da queste quattro storie e intona con noi i canti di St. Jillian, i motivi del Destino.
Trama
Natale è arrivato. Puntuale come un orologio, atteso con ansia, già stabilito come sempre. St. Jillian si sveglia al suono dei canti di Natale, ricordando l’amore, il dolore, il Destino dei suoi abitanti.
Leggi. Sogna. Temi. Vivi i ricordi più memorabili e cerca, nel profondo del tuo cuore, il tuo più grande desiderio.
Esprimilo.
E’ Natale, in fondo.

Quello che ho anticipato nell’introduzione è la sacrosanta verità. Dopo mesi di tortura a suon di tweet (ammetto di aver fatto paura anche a me stessa per aver raggiunto certi livelli di stalkeraggio), le giovani e talentuose Lithium Girls hanno deciso di farmi un regalo molto gradito, inviandomi i Racconti di Natale di St Jillian. Inutile dirvi la mia felicità nel riceverlo e leggerlo tutto d’un fiato, visto quanto avevo amato Lithium (e sì, anche perché ho un debole per queste due giovani ragazze!). E se per un attimo hanno pensato di tirare un sospiro di sollievo per il solo fatto di avermi tenuto buona con questo ingegnosissimo espediente dell’anteprima assoluta…mi sa che non ci sono riuscite :P sono stata praticamente tutto il tempo ad aggiornarle sulla mia lettura. Forse devo un attimino ridimensionarmi…si, lo aggiungo alla lista di buoni propositi per l’anno nuovo.
Ma basta blaterare e veniamo a noi.
St Jillian Carol è un libro che contiene quattro racconti di Natale che vedono tra presente e passato personaggi che abbiamo conosciuto (e amato) in Lithium. Una sorta di Canto di Natale alla Dickens (o alla Topolino o alla Christmas Carol, fate voi, volevo solo apparire un po’ più erudita citando Dickens). Il primo canto Santa Claus is coming to Town viene dal passato: qui ci troviamo catapultati nel 1321 con due giovani (ed eterni) Samuel ed Helen…per un attimo ho pensato di scorgere un briciolo di umanità (ho davvero detto umanità?!Oh ma sì capirete che intendo!) in Samuel e nel suo desiderio di “regalare”a sua sorella ciò che le mancava di più..ripeto, per un attimo!
Il suo cuore aveva smesso di battere. Aveva bisogno di sangue. Sangue e Natale. I miei doni per lei. Sarebbe stata di nuovo felice. Di nuovo la mia Helen. E dopo avremmo finalmente lasciato una volta per tutte quel posto infernale. Io. Lei. Il nostro Destino: una vita di morte, una morte per vita.
Winter Dreams è in assoluto il racconto che ho amato di più sebbene il più triste…
Mi sollevai dal divano per andare alla finestra. Lei mi afferrò la maglietta. –Non andare…-sussurrò. Mi risedetti.-Okay-. –Prometti?- disse ancora, stanca. –Per sempre-.
Mi esplode il cuore se ci ripenso. Io non mi posso sbilanciare più di tanto perché magari qualcuno di voi non ha letto Lithium (no vabbè…seriamente?!)però Chiara e Marika sanno esattamente come prendere il cuore di un lettore e giocarci a ping pong…oddio detto così sembra una cosa negativa, ma vi assicuro che non lo è! Intendo dire che hanno capito benissimo quali corde toccare e lo fanno senza avere nessun timore o paura che la cosa possa sfuggire di mano.
Mi piace il modo in cui lo fanno, perché OSANO…e a mio parere colpiscono il segno.
“E il tempo si dilatò all’infinito, quei pochi istanti sembrarono eterni. Poi tutto finì. All’improvviso. Ma la precarietà del tempo mai mi sembrò così perfetta, come quando lui eliminò, inaspettatamente, la distanza tra di noi. E mi baciò” - Kate.
Qui siamo nel 1999 e ritroviamo una coppia (e che coppia) di cacciatori, Kate e West…una coppia di cui in Lithium mi sono innamorata e che qui ci regalano uno scorcio del loro Natale e di una tradizione a cui lo ammetto sono sempre stata legata, mi riferisco non alla lettera a Babbo Natale (che pure un tempo ho fatto…non ridete perché tanto non ci crederò mai che nessuno di voi abbia mai scritto una lettera a Babbo Natale u.u), ma mi riferisco piuttosto alle lettere che contengono i desideri per il futuro. Emozione, sofferenza, amore, rabbia...è possibile concentrare tutto questo in una semplice lettera?! Si. Si può.
Il terzo e quarto “canto” All I want for Christmas is You & Last Christmas (I gave you my heart), vedono protagoniste le nostre adorate Chrissie e Mya. Quando ho cominciato a leggere non ero confusa…di più! Credevo di essermi persa qualcosa ma poi tutto ha trovato la giusta collocazione…e mi sono divertita davvero (diciamo che sono riuscite a spazzare la malinconia del secondo racconto!)…come sempre sono riuscite ad equilibrare la giusta dose di ironia nei dialoghi briosi alla fragilità di una realtà (quella che ci lascia al termine di Lithium) che per loro è ben diversa.
- Ti sei addormentata?- chiesi, poggiando gli scatoloni a terra. -Che cos’è quel…coso?- domandò accigliata. –Si chiama albero di Natale, sei proprio ignorante!-. –Will- riprese lei esasperata- quello è un cactus-. –E allora? Da quando si discriminano le piante?-.
Bene amici, vi invito a leggere questi racconti e a farvi condurre nel meraviglioso mondo di St. Jillian, non ve ne pentirete. Chiara e Marika hanno “sfornato” un vero e proprio mondo nel quale è davvero facile immergersi, un po’ meno uscirne…ma d’altra parte…chi ha voglia di farlo?!
Concludo ringraziando Chiara e Marika per averci concesso l’anteprima del loro libro, per essersi prestate con simpatia e disponibilità alla nostra intervista e…sì per la pazienza con cui rispondono ai mille tweet che mando loro di tanto in tanto. Auguro di cuore a entrambe di volare sempre più in alto rimanendo se stesse…ok sembra una frase da Baci Perugina, ma è “un pensiero pensato” e soprattutto sentito.

Un abbraccio, vostra

giovedì 19 dicembre 2013

Abbiamo letto (e sto ancora piangendo) “Il confine dell’eternità” di J.A. Redmerski

Suppongo che le esperienze più belle avvengano nei luoghi più improbabili, una prova ulteriore che la spontaneità rende di più di una vita pianificata meticolosamente. Di qualsiasi cosa venga pianificata meticolosamente”.


Titolo: Il confine dell’eternità

Titolo originale: The edge of always  #2

Autore: J.A. Redmerski

Data di uscita: 20 novembre 2013

Editore: Fabbri

Prezzo: 14,90 €

Pagine: 334


Trama
Si sono conosciuti in un viaggio fuori da ogni regola. E di certo Camryn e Andrew non sono tipi regolari. Lei, vent'anni, ha mollato tutto per fuggire da coloro che la vogliono incasellare in una vita che non le appartiene. Lui da sempre vive come se non ci fosse domani. Si sono lasciati tutto alle spalle e sono partiti, insieme. Si sono amati sotto la pioggia, si sono rincorsi dentro i rispettivi dolori, hanno condiviso le loro fragilità più grandi e hanno imparato a proteggersi da tutto e da tutti. Ma in agguato c'è una nuova tragedia che potrebbe dividerli per sempre, una catastrofe che nemmeno loro sono pronti ad affrontare. Ma quel che non ti uccide ti rende più forte: sapranno superare insieme questa prova? O il loro rapporto, cresciuto fuori da ogni schema, non è destinato a durare per sempre?

Camryn, tu sei l’altra metà della mia anima, e ti amo oggi come ti amerò ogni giorno per il resto della nostra vita. Ti prometto che, se ti ammalerai e finirai per dimenticarti di me, leggerò per te come Noah fa con Allie. Ti prometto che, quando invecchieremo e ci faranno male le ossa, non dormiremo mai in stanze separate e, se dovessi morire prima di me, farò in modo che tu sia sepolta con questo vestito. E ti prometto che ti perseguiterò come Sam fa con Molly.” Ti prometto che non ci sveglieremo mai un giorno chiedendoci perché abbiamo sprecato le nostre vite senza fare nulla e che qualsiasi cosa dovesse capitarci, per quanto brutta possa essere, io ci sarò per te. Ti prometto di essere sempre spontaneo, di abbassare la musica quando dormi e di cantare Raisins in My Toast quando sei triste. Prometto che ti amerò sempre, ovunque saremo. Perché tu sei l’altra metà di me e so che senza di te non potrei vivere”.
Ho imparato nel corso di questi mesi da “blogger” che leggere le recensioni di un libro prima di farlo io stessa, è sbagliato. Mi suggestiono, e se leggo che un libro non è piaciuto, o è troppo lento, o come in questo caso delude le aspettative perché non è all’altezza del suo predecessore, parto prevenuta. Mi è successo per diversi libri…ma non per questo. Il confine di un attimo è senz’altro non uno tra i miei libri preferiti…ma è il MIO libro preferito, e quando ho saputo che la Redmerski aveva intenzione di accontentare i suoi fan con un secondo libro…beh, io ho fatto la OLA insieme agli altri sostenitori di questa scelta. Vi preannuncio che non sono in grado di dargli un voto: non 3 stelline, non 5 stelline, nada. Solo il mio personale parere. Voi non potete capire quanto mi abbia emozionato questo libro…non so dirvi se è l’età che avanza, o se è l’aria di Natale che mi fa essere emotivamente instabile, o se è semplicemente questa meravigliosa storia d’amore che mi coinvolge e mi travolge e non posso fare altro che stare ferma a farmi coinvolgere e travolgere.
Ne Il confine di un attimo avevamo conosciuto Camryn e Andrew e li abbiamo visti innamorarsi su di un autobus, li abbiamo “accompagnati” in un viaggio on the road alla ricerca di se stessi, e questa ricerca senza una meta li aveva condotti inconsapevolmente a “destinazione”, l’una nell’anima dell’altro…il destino ha regalato loro un “dono” che Camryn porta dentro di se. Tutto procede bene, ma poi quando la vita decide di darti delle brutte carte…tu non puoi fare altro che star li a giocarle comunque, affrontando le conseguenze di tutto ciò che ti capita… 
A un certo punto nella vita arriva un momento in cui sei costretta ad affrontare una situazione così terribile da convincerti che, dopo, non sarai più quella di prima. E’ come se qualcosa di oscuro ti piombasse addosso dall’alto per rubarti ogni più piccola briciola di felicità. E tu non puoi fare altro che stare a guardare, sentirla scivolare via, consapevole che non potrai mai più riacciuffarla. Capita a tutti almeno una volta. Nessuno ne è immune”.
E davanti all’ennesima carta negativa che arriva ai due protagonisti, il rischio di perdere tutto quello che si è costruito diventa quasi inevitabile. E poi cosa succede? Beh…la storia si ripete: due anime libere innamorate del mondo partono per un nuovo viaggio on the road…alla ricerca di ciò che erano un tempo.
Andrew mi stringe piano da dietro. <Su dai> mormora, provando a darmi coraggio senza essere troppo insistente. Sii insistente, Andrew! Smettila di essere così controllato con me! Torna com’eri una volta, quando mi chiedevi di salire sul tettuccio dell’auto sotto la pioggia, o quando mi hai obbligato a cambiare quella stupida ruota”.
E le emozioni non finiscono, ma viaggiano in parallelo con i protagonisti e ti accompagnano per tutta la durata del libro, così ti ritrovi ad amare come loro. A sognare come loro. Perfino ad avere gli stessi “momenti di debolezza” che hanno loro. E nemmeno per un istante ho pensato che questo libro non fosse degno o all’altezza del primo, certo i gusti sono gusti però il modo in cui la Redmerski mette nero su bianco le emozioni dei protagonisti, quasi rendendo partecipe il lettore di questo lungo viaggio, è eccezionale…ed è quanto più si avvicina alla concezione che ho di come un libro dovrebbe essere scritto. Mi sono sentita afferrare il cuore in una morsa talmente stretta che spesso ho avuto l’impressione di dover riprendere fiato.
Molta gente considera il destino qualcosa di scontato. Alcuni ottengono tutto ciò che vogliono, ma abusano di questa fortuna; altri perdono la loro unica occasione perché non tengono mai gli occhi aperti abbastanza a lungo da vedere che è lì a portata di mano. Ma noi due, anche prima di incontrarci, non abbiamo avuto paura di rischiare, abbiamo preso le nostre decisioni senza prestare ascolto a chi, in tanti modi, ci diceva che quello che stavamo facendo era sbagliato”.
Diversi gli “ingredienti” che hanno toccato le corde più profonde del mio cuore; un amore di quelli che si sognano sin da piccoli, perché le favole Disney (ahimè) ci hanno aiutato in questo, a sognare in grande…e poi c’è questo libro. Questo libro è l’emblema dell’amore vero, quello pieno zeppo di passione, attrazione, complicità, rispetto, allegria, sofferenza, un concentrato di romanticismo allo stato puro.   
Siamo in viaggio da mesi ormai. E’ da marzo che siamo abituati a vivere dentro e fuori dagli hotel, e ormai per noi è diventato più che naturale. Ogni settimana una stanza nuova, una nuova città, una nuova spiaggia. Tutto nuovo. Ma non importa, perché ogni volta è come entrare nella casa in cui abbiamo vissuto per anni. Non avrei mai immaginato di chiamare casa una stanza d’albergo, né che ci saremmo adattati così bene a questa vita on the road. Ci sono stati momenti difficili ma è comunque un’esperienza magnifica e non la cambierei con niente al mondo”.
Bene, so che mi sono dilungata “un pochino”…ma non ce l’ho fatta a trattenermi oggi e non ce l’ho fatta a trattenere le lacrime durante la lettura ieri, mi sono sentita “toccata”nel profondo…e quando questo accade, beh, è semplicemente una cosa meravigliosa.
Dimentico davvero tutto. Perché un momento come questo ti fa sentire minuscolo in confronto a qualcosa di così grande da risultare quasi incomprensibile; cancella tutti i problemi, le difficoltà, i bisogni e i desideri di ogni giorno, ti obbliga ad accettare quanto tutto sia insignificante.  La Terra sembra diventare silenziosa e immobile, e la tua mente riesce a comprendere e a sentire solo la vastità dell’Universo. E quando cogli che anche tu hai un ruolo in questa vastità non puoi che restare senza fiato”.

Un abbraccio vostra Cassandra
Tracciò lacrime di ferro sulle gote di Plutone, e l’Inferno suggellò il loro amore”.

lunedì 16 dicembre 2013

Abbiamo letto “Il gioco tra di noi” di Lisa Renee Jones

Buon lunedì lettoramici! Come promesso, dopo Se fossi te e Una parte di me, sono qui per parlarvi del terzo volume della serie Inside Out di Lisa Renee Jones “Il gioco tra di noi”. Divorato in pochissimi giorni, ecco qui il mio personalissimo pensiero!

Titolo: Il gioco tra di noi

Titolo originale: Revealing Us  (Inside out #3)

Autore: Lisa Renee Jones

Data di uscita: 3 dicembre 2013

Editore: Mondatori

Prezzo: 14,90 €

Pagine: 252


Trama
Sara McMillan, giovane ex insegnante appassionata d’arte, dopo gli ultimi turbolenti eventi che l'hanno vista protagonista e dopo aver scoperto che cosa è successo a Rebecca, la ragazza di cui aveva cominciato a seguire le tracce imbattendosi per caso nei suoi diari segreti, ha lasciato il lavoro alla galleria. Chris Merit, l'artista sensuale e misterioso con cui Sara ha iniziato una relazione bollente e tormentata, sta per trasferirsi a Parigi e le ha dato l'ultimatum: vuole che parta insieme a lui. Sara è confusa - dovrà lasciare San Francisco e seguire l'uomo che ama, anche se lui non le ha dato nessuna garanzia -, ma è pronta a rischiare tutto per salvare Chris, e la loro storia, dai demoni del suo passato, abbracciando anche le parti più oscure di lui. Inoltre, è convinta che stare a Parigi le permetterà finalmente di trovare Ella, la sua migliore amica, che è volata nella capitale francese con un uomo appena conosciuto e di cui non ha più notizie da mesi. Sara, ancora ossessionata dalla vicenda di Rebecca, teme che Ella sia rimasta intrappolata in un gioco più grande di lei ed è decisa ad andare fino in fondo per scoprirlo...Dove la condurrà questo salto nel vuoto? E chi è davvero Amber, la bella ed enigmatica tatuatrice che sembra conoscere tutti i segreti di Chris e condivide con lui un passato ambiguo?
Divorato davvero in pochissimo tempo, non mi dilungherò troppo in questa recensione, non perché non abbia nulla da dire (e anzi se cominciassi ora, credetemi, non finirei più) ma perché dicendo quel che penso di questo terzo volume di Inside Out rischierei di diventare scontata e ripetitiva.
Sin dal primo libro non ho mai nascosto la mia quasi “venerazione” per l’autrice, e certo non lo farò dopo aver letto Il gioco tra di noi che mi ha lasciato in un vortice di emozioni che pochi libri riescono a suscitarmi. Amo lo stile della Jones, diretta, profonda, uno stile in cui il discorso non è costituito da un’accozzaglia di parole messe lì a caso con il solo intento di suscitare passione e sensualità (come accade solitamente per il genere), ma sono ben studiate e colpiscono al cuore: niente dirty talking alla  Sylvia Day (cosa che ho apprezzato moltissimo) ma solo una  carica di dialoghi e pensieri che si traducono in emozioni. Non ho fatto mistero nemmeno del fatto che mi sia tanto piaciuto leggere costantemente cosa frullava nella testa di Sara, così come ho adorato continuare a leggere le pagine dei diari di Rebecca.
Revealing us dice molto più del titolo italiano, poiché questo volume è davvero un libro “rivelatore” che si discosta appena dagli altri due incentrati molto più sulla nascita della relazione tra Chris e Sara, ma soprattutto sui misteri che cercavano una soluzione e che l’hanno trovata in Una parte di me. Qui noi impariamo a conoscere ancora più nel profondo Chris Merit (*ahhh* che ci sta sempre il sospirone. Sappiatelo) e lo dico io una volta per tutte,  sto Chris Merit ci piace a livelli smisurati: un vero maschio alfa, che non ama il controllo perché è un dominatore nato, ma è un uomo che vuole proteggere ciò che ama, ferito nell’anima ma con una forza tale da indurlo a mettere da parte il passato per costruire un futuro con Sara. E cavolo se lo fa!
"Ieri notte stavo sdraiato sul letto e ti guardavo dormire, e ho sentito una pace che non avevo mai provato prima. Allora ho deciso che sarai tu a mettermi in ginocchio, Sara. Sarai tu a cambiare quello che questa giornata significa per me".
Ora ammetto una cosa: non potete immaginare quanto la mia mente abbia galoppato alla scoperta del “segreto”di Chris, e ancor meno potete immaginare le fisime che mi hanno arrovellato il cervello: “ecco, ora Sara lo segue a Parigi e scopre che è sposato”; “ora Sara va a Parigi e scopre che è il proprietario della Paris by night coinvolto in ammucchiate e giochi acrobatici di vario tipo”; “Sara scoprirà che in realtà Chris è un alieno venuto da un altro pianeta”.
E non voglio proseguire all’infinito…ma di viaggi mentali ne ho fatti, gente!
E quando ho finalmente scoperto di che si trattava, leggendo avidamente a qualsiasi ora del giorno pur di nutrire la mia sete di sapere (e lo so che prima o poi farò la fine delle ostrichette di Alice nel paese delle meraviglie), mi sono sentita totalmente coinvolta da questo personaggio e dal suo dolore. Come avrete capito, potrei stare ore a parlarvi di Chris Merit ma non lo farò state tranquilli, solo che è giusto sottolineare la bellezza di questo personaggio (e non parlo ovviamente di quella fisica che me lo fa immaginare ormai bello alla Chris Hemsworth), che dà ai soldi il valore che meritano, il cui bisogno di potere non si limita ad una “lotta tra galli” come direbbe Sara, ma trova il suo equilibro nel momento in cui con indosso una maglia di Superman e quel fare ribelle che nulla ha a che vedere con l’uomo di potere solo giacca e cravatta, va a dipingere per bambini sfortunati che dalla vita non hanno avuto buone carte. Il suo essere in prima linea su questioni di questo genere, gli fanno acquistare millemiliardi di punti in più (oltre ai millemiliardi di punti che ha per il solo fatto di essere Chris Merit).
Ora sembro aver discriminato il personaggio di Sara solo sulla base dell’ormone in circolo, ma non è così lo giuro! Il mio parere su Sara McMillan rimane invariato. Ne ha fatto di passi avanti questa ragazza: da maestrina che arrossiva per uno sguardo di più, ad un personaggio pronto a tutto per trovare le risposte che cerca e pronta a tutto per far funzionare la sua storia con un tipo complicato come Chris, a tal punto da fare le valigie e seguire l’amore della sua vita in un posto di cui non capisce nemmeno una parola (e scusatemi, spostare la storia a Parigi mi ha fatto sognare ad occhi aperti e desiderare ancora di più di andarci!). Non è esente da errori..ma chi lo è? E’ probabilmente questo a renderla la ragazza della porta accanto che tutti potremmo conoscere.
E infine c’è Ella. O meglio Ella non c’è perché ancora non si trova, ma c’è perché il suo fantasma ha preso il posto di quello di Rebecca (che pure continuiamo a sentire per via delle pagine di diario). Si comincia a far luce su ciò che la riguarda…ma i pezzi del puzzle sono ancora abbastanza confusi e non al loro posto.
Una nota con tanto di standing ovation va all’epilogo…se ci penso ancora ho il cuore a mille, mi auguro davvero di non dover aspettare troppo per leggere il seguito di questa serie.
Bene, avevo detto che avrei scritto giusto due righe, ma volevo solo farvi sapere con questa recensione che il libro m’era piaciuto. Tutto qui. Dite che mi sono spiegata?!
Leggetelo amici, faccio propaganda perché questa serie ricca di mistero e suspense, angoscia, gelosia e tanto tanto buon ammmore merita davvero!

Un abbraccio,
come sempre vostra


venerdì 13 dicembre 2013

Anteprima. “Una ragione per amare” di Rebecca Donovan

Buon venerdì 13 amicissimi! Oggi vi voglio segnalare un nuovo new adult che uscirà a febbraio ma che non stiamo nella pelle di avere tra le nostre mani! Sto parlando di “Una ragione per amare” primo volume de “Il Nostro Segreto Universo Trilogy” (The Breathing Series), una trilogia che ha avuto enorme successo in America e che la Newton Compton ha importato qui da noi (e come diciamo sempre: brava Newton e brava Compton :P ). A quanto pare i tre libri, per la gioia di noi tutti amanti delle trilogie/serie, usciranno a breve distanza l’uno dall’altro, per cui non dovremo nemmeno aspettare tanto per conoscere come si evolverà la storia dei nostri protagonisti Emma e Evan.

Titolo: Una ragione per amare

Titolo originale: Reason to breath

Autrice: Rebecca Donovan

Casa editrice: Newton Compton

Pagine: 320

Data di uscita: 6 febbraio 2014


Trama
Nella cittadina di Weslyn, nel Connecticut, dove la maggior parte delle persone si preoccupa dei fatti degli altri, Emma Thomas avrebbe preferito non essere vista da tutti. Emma cerca di dare l'impressione di essere una ragazza a posto e che vada tutto bene tirando giù le maniche per nascondere i lividi non volendo che qualcuno possa immaginare come stiano veramente le cose nella sua vita. Senza averlo cercato o atteso, ecco che Emma si trova a tu per tu con l'Amore. Ma a questo punto nascondere il suo segreto sarà un rischio che dovrà per forza correre...
Il Nostro Segreto Universo Trilogy” – The Breathing Series è composta da:
1. Una Ragione per Amare -  Reason to Breathe (6 Febbraio 2014)
2. Una Ragione per Restare - Barely Breathing (Aprile 2014)
3. Una Ragione per Vivere - Out of Breathe (Giugno 2014)

E se dire la verità ti facesse perdere l’amore?
Come è riuscito in un solo giorno Evan a convincermi ad aprirgli la porta della mia vita? Ancora non so darmi una risposta…

Bestseller USA Today
Un altro clamoroso successo del self-publishing
Un’appassionante trilogia tradotta in 25 Paesi
Un racconto unico sull’amore che cambia la vita, sulle ferite che a volte lo accompagnano e sulla speranza che invece possa davvero essere pura felicità.

Che ne pensate??? Vi ispira questa trilogia? A noi tantissimo!
In attesa che il tempo passi velocemente, vi auguriamo comunque un buon venerdì 13.
Ah! E mi raccomando…se uscite guardatevi bene alle spalle, e se doveste vedere un tipo con la maschera e una motosega come questo tipo qui…scappate! :P
Diciamo "simile" a questo tipo qui!

Un abbraccio,
Cassandra&Tessa (che domani tornerà al freddo e al gelo come noi!)

mercoledì 11 dicembre 2013

Abbiamo letto “Una parte di me” di Lisa Renee Jones

Eccomi qui amici-lettori! Neanche a farla apposta è passata una settimana dalla mia recensione di Se fossi te (che troverete qui) e oggi vi parlerò del secondo volume della serie Inside Out dal titolo Una parte di me. Vi avviso: non sarò molto obiettiva (voi direte: e quando mai lo sei?!)…leggete e capirete perché!


Titolo: Una parte di me

Titolo originale: Being me  (Inside out #2)

Autore: Lisa Renee Jones

Data di uscita: 12 novembre 2013

Editore: Mondatori

Prezzo: 14,90 €

Pagine: 292 

Trama
Sara McMillan, giovane insegnante appassionata d'arte, dopo essersi imbattuta per caso nei diari segreti di Rebecca ed essersi messa sulle sue tracce - dato che la ragazza apparentemente è scomparsa - si ritrova in bilico tra la sua vita passata e quella presente. Nel tentativo di scoprire qualcosa in più su questo mistero, Sara ha preso il posto di Rebecca nella galleria d'arte dove la ragazza lavorava, ma da quel momento la sua esistenza è irrimediabilmente cambiata. L'incontro con l'artista Chris Merit l'ha sconvolta: si è perdutamente innamorata di quell'uomo carismatico, tormentato e pieno di segreti, il "principe oscuro" che le sta facendo scoprire una sessualità tutta nuova e conturbante, ma ancora non è sicura di potersi fidare fino in fondo di lui. Enigmatico, sfrontato e arrogante è invece Mark Compton, il proprietario della galleria e, come tale, suo nuovo datore di lavoro: spesso Mark le rende la vita impossibile, però Sara non può nascondere che c'è qualcosa in lui che la turba e insieme la intriga. Ma, soprattutto, Sara non ha ancora capito che tipo di legame c; sia tra i due uomini, e più volte ha avuto l'impressione di trovarsi al centro del loro braccio di ferro, di essere la posta in gioco nella loro lotta di potere. Anche la lettura dei diari continua a confonderla: non ha il coraggio di ammetterlo, ma le fantasie erotiche descritte da Rebecca la eccitano e contribuiscono a far emergere un lato della sua natura che finora aveva ignorato.

Lo devo fare. Scusatemi ma mi devo togliere il pensiero.
Toh, 5 stelline senza nemmeno battere ciglio. Meritatissime amici miei. Non riuscirò mai ad essere obiettiva con una scrittrice come Lisa Renee Jones. Se fossi te lo avevo amato, questo se possibile l’ho adorato ancora di più. Di erotic romance ne ho letti, e qualche volta i miei giudizi sono stati abbastanza alti (vedasi Crossfire per esempio), però ora mi trovo davanti ad una serie che mi sta prendendo come mai avrei immaginato. Ma andiamo per gradi.
Se fossi te si concludeva con Sara che cercava indizi nel famoso box di Rebecca per rintracciarla, ma un improvviso e alquanto casuale (?) blackout fa saltare la corrente e Sara ha la sensazione di non essere sola lì dentro.
Ma chi c’è? E cosa sta cercando?
Una parte di me, si apre proprio nel prosieguo di questa scena. In questo meraviglioso libro diversi interrogativi che aleggiavano nel primo volume trovano la giusta collocazione: ecco che finalmente sappiamo cosa nasconde il passato di Sara, perché due uomini di potere come Chris Merit e Mark Compton, un tempo amici, siano arrivati al punto quasi di odiarsi…ma soprattutto il mistero Rebecca Mason trova la sua risposta. Si potrebbe dire conclusa la serie? Ma certo che no! Lisa Renee Jones ha lasciato altra carne al fuoco e io ho URGENZA di sapere cosa nasconde il passato del bell’artista maledetto e perché non abbiamo ancora avuto notizie dell’amica di Sara, Ella.
Ci troviamo forse ad un nuovo “mistero-Rebecca”?
Non avete idea di come mi abbia portato sulle montagne russe questo libro…non solo per la parte “giallesca”che è ben sviluppata per quello che nasce come un erotic romance, non solo per le scene piccanti scritte in maniera minuziosa ma MAI e sottolineo MAI volgare, ma per il fluire dei pensieri di Sara, in maniera così dannatamente realistica da chiedersi ad un certo punto chi è che sta pensando cosa: Sara vive in un certo senso la vita di Rebecca, e io mi sono ritrovata a vivere la vita di Sara che viveva la vita di Rebecca. Contorto eh?! Eppure non trovo modo migliore per spiegarvi perché i pensieri di Sara, insieme alle ormai famosissime pagine dei diari di Rebecca, mi abbiano condotto in un mondo tutto nuovo e sconosciuto.
Ho bisogno di protezione e ho bisogno di lui, come non ne ho mai avuto di un altro essere umano. Rendermene conto è consolante e insieme terrificante. Non so più chi sono senza Chris. Non so dove inizia lui e dove finisco io. Dice di essere mio. Dice che sono sua, ma qualsiasi cosa mi assicuri, Chris non è del tutto mio. È ancora prigioniero dei suoi demoni interiori e adesso, temo, anche dei miei.
Sara ha subito una maturazione rispetto al primo libro, ha acquisito quella sicurezza che nel primo non aveva e che fondamentalmente il suo passato aveva minato. Cerca le sue risposte, nonostante sia evidente che abbia paura delle domande che si deve porre
E poi c’è lui, gente…Chris Merit (*sospirone*): non un dominatore, non un Christian Grey, ma un uomo ferito nell’anima che sfugge ai suoi demoni nell’unico modo che conosce e lo fa DA SOLO. Non cerca di cambiare Sara in ciò che vorrebbe, anzi se possibile la vuole tenere più che mai alla larga da “quel mondo”.
“C’è una parte di me che vive all’inferno. Non è un posto per te. non ti ci posso portare”.
Un maschio alfa che cambia se stesso per amore.
Se in tutta questa storia c’è un vero Dominatore, beh quello è il Boss Mark Compton, che trasuda autorità e dominanza da ogni singolo poro. In Una parte di me, lo conosciamo meglio, e se pure viene spesso indicato come il “cattivo” io non sono esattamente d’accordo. Credo semplicemente che non abbia il coraggio, o la forza, di guardare i suoi sentimenti, di capirli, di viverli…e questo perché tutti i sentimenti che siano amore, o odio, o compassione,  sfuggono al suo controllo. E al controllo di chiunque.
Un uomo che pensa che le pretese di amore complichino le cose e spingano le persone a comportarsi in modo irrazionale. Dice che l'amore non esiste, ci sono solo diverse gradazioni di desiderio.
Sta di fatto che è innegabile il magnetismo che emana e che fa perdere la testa alle donne. Letteralmente.
Una piccola riflessione che va fatta, è rivolta all’indiscussa protagonista (mai comparsa se non attraverso le pagine dei diari) di questa storia, e cioè Rebecca Mason. Nel primo libro sembrava tirare le fila della storia, come se fosse un’entità deputata alla guida delle azioni di Sara. Qui rimane una costante, ma pare che Sara abbia deciso finalmente di prenderne le distanze e decidere da sé cosa vivere e cosa no.
Io chiudo qui perché ho bisogno di sapere cosa succede ne Il gioco tra di noi…restate connessi, avrete prestissimo mie notizie al riguardo!

Sempre vostra,

martedì 10 dicembre 2013

Anteprima. “Con te sarà diverso” di Jessica Sorensen

Dopo la Secret Trilogy che tanto ci ha fatto sognare con la storia d’amore tormentata di Ella&Micha, Jessica Sorensen torna con un nuovo new adult che darà il via alla serie “Le Coincidenze” e che ci farà vivere una nuova storia d’amore, quella di Callie e Kayden. Pur non avendo trovato Tienimi con te (qui la nostra recensione) all'altezza di Non lasciarmi andare (primo capitolo della trilogia The Secret), sono curiosissima di conoscere questi due nuovi personaggi!

Titolo: Con te sarà diverso

Titolo originale: The Coincidence of Callie and Kayden

Autrice: Jessica Sorensen

Casa editrice: Newton Compton

Pagine: 320

Prezzo: 9,90 €

Data di uscita: 16 gennaio 2014


Trama
Callie non ha mai creduto troppo nel destino, ma di certo la fortuna non era al suo fianco il giorno del suo dodicesimo compleanno, quando ha perso per sempre la sua innocenza. Da allora, Callie ha deciso di chiudersi in se stessa per non permettere più a nessuno di farle del male. Ma, nonostante siano ormai passati sei anni
Per Kayden, invece, la fortuna è riuscire ad arrivare  da quel terribile giorno, il suo doloroso passato la ossessiona ancora.a fine giornata senza scatenare la violenza di suo padre. Soffrire in silenzio è l’unico modo che conosce per sopravvivere. Ma una notte un terribile errore lo porta a sfiorare la morte, finché un angelo di nome Callie non accorre a salvarlo. Da quel momento Kayden sente che non avrà pace finché non avrà ritrovato quella bellissima ragazza che ha cambiato il suo destino. È convinto che Callie sia entrata nella sua vita per una ragione precisa. Forse anche lei ha bisogno di essere salvata…
A volte capita di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
A volte capita che non ci sia nessuno lì a salvarti.
E a volte capita di fare incontri che ti cambiano per sempre.

The Coincidence Trilogy è composta da:
1. The Coincidence of Callie & Kayden – Con te sarà diverso (16 gennaio 2014)
2. The Redemption of Callie & Kayden
3. The Destiny of Violet and Luke
4. The Resolution of Callie and Kayden

Dall’autrice bestseller di Non lasciarmi andare e Tienimi con te, la nuova serie record che ha venduto in America 350.000 copie in pochi mesi

I commenti delle lettrici:
«WOW… Mi sento come se il cuore mi fosse stato strappato via dal petto!»
«In cerca della tua anima gemella, per poter finalmente abbracciare la vita»
L’autrice
Jessica Sorensen vive con il marito e i tre figli tra le montagne innevate del Wyoming. I suoi romanzi sono casi editoriali nati dal self-publishing che hanno scalato in breve tempo le classifiche internazionali. La Newton Compton ha già pubblicato i primi due capitoli di The Secret Trilogy, che hanno conquistato centinaia di migliaia di lettori anche in Italia.

Come sempre,
vostra Cassandra…e Tessa (dalla spiaggia!!!)

lunedì 9 dicembre 2013

Anteprima. “Losing it, credevo che il cielo fosse azzurro" di Cora Carmack

Buon lunedì amicissimi! Orfana di Tessa, che si trova bella e comoda sotto una palmetta con tanto di cocco in mano a Santo Domingo, la sottoscritta invece, avvolta sotto 7 strati di coperte, vi vuole segnalare l’arrivo nelle nostre librerie di un nuovo new adult firmato Cora Carmack: Losing it, credevo che il cielo fosse azzurro. Questo è il primo capitolo della serie Losing It composta da libri autoconclusivi in cui conosceremo la storia di una diversa coppia! Con il Natale alle porte, perché lasciarsi scappare un regalo simile?!

Titolo: Losing it, credevo che il cielo fosse azzurro

Titolo originale: Losing it #1

Autrice: Cora Carmack

Casa editrice: EdizioniAnordest

Pagine: 288

Prezzo: 13,90 €

Data di uscita: 12 dicembre 2013


Trama
Bliss Edwards ha 22 anni ed è ad un semestre dalla laurea. E' anche ancora vergine. Non è esattamente un problema per lei però è stanca di essere l'unica rimasta vergine tra le sue amiche. Il modo migliore per risolvere il "problema" e non pensarci più è perderla nel modo più semplice e veloce possibile, in una storia di una notte. Ma il suo piano si rivela essere tutt'altro che semplice. Infatti, spaventata, lascia un ragazzo stupendo solo e nudo nel suo letto con una scusa che nessuno con mezzo cervello ci avrebbe mai creduto.E come se questo non fosse stato già abbastanza imbarazzante, il giorno dopo in classe, riconosce il suo professore di teatro. Infatti l'aveva lasciato nudo nel suo letto solo otto ore prima...

La serie Losing It è composta da:
1. Losing It  - “Credevo che il Cielo fosse Azzurro” (12 Dicembre 2013)
1.5. “Keeping Her”
2. “Faking It”
3. “Finding It”

L'autrice
Cora Carmack è lo pseudonimo di Brittany Howard, studentessa del Vermont College e junior-agent alla Corvisiero Literary Agency. Ha fondato il popolarissimo blog letterario The YA Sistherhood che ha circa due milioni di visite.

Un abbraccio,
Cassandra&Tessa (o almeno il suo fantasma!)

venerdì 6 dicembre 2013

Abbiamo letto " I segreti di Coldtown " di Holly Black


Questo era uno di quei romanzi che non mi sarei persa per niente al mondo, gli ingredienti c'erano tutti: dark, young adult, vampiri, romance, avventura ed una votazione di ben 3.94 stelline su Goodreads. Quindi mi sono detta: "questo libro sarà mio! "... E... Non lo avessi mai fatto! A quest'ora avrei ancora a disposizione ben 17 eurini da spendere in un libro che di certo avrebbe meritato di più.

Editore: Mondadori Chrysalide

Titolo: I segreti di Coldtown

Autrice: Holly Black

Prezzo: 17,00 €

Pagine: 444


Trama
Ti svegli la mattina dopo una festa: sei stesa in una vasca da bagno, la tenda tirata, intorno un profondo silenzio.Gli altri staranno ancora dormendo? Quando ti alzi e giri di stanza in stanza, scopri che durante la notte è successo qualcosa di tremendo. Legato a una sedia, trovi un misterioso ragazzo dagli occhi rossi. Vicino a lui, vivo e ammanettato, c'è Aidan, il tuo ex: appena provi a liberarlo, ti assale in preda a una fame atavica.Tutto questo non è normale, neppure se ti chiami Tana e sei nata in un mondo molto simile al nostro, un mondo in cui le persone si trasformano in mostri assetati di sangue e vivono confinati nelle Coldtown. Li chiami vampiri, ma potrebbero avere anche altri nomi. Molti di loro sono celebrità, li trovi ogni sera in televisione: tutti i canali trasmettono in diretta le loro feste più trasgressive. Ora non puoi più evitarli, e hai solo ottantotto giorni per salvarti: ma a quanto sei disposta a rinunciare per tenere in vita ciò che non vuoi perdere?


Sarò sincera con voi ed arriverò dritta al punto: questo libro ha completamente deluso tutte le mie aspettative, dalla prima all'ultima pagina.
Non potete nemmeno immaginare quanta fatica abbia fatto per riuscire a terminare la lettura, contavo (letteralmente) le pagine che mi separavano dalla fine.
Quello che più mi ha deluso è che le basi c'erano tutte, ma purtroppo non sono state sfruttate al meglio, o forse non sono state sfruttate affatto. Sono perfino arrivata a pensare di abbandonare la lettura (tranquille, ho detto quasi) e credetemi, non è da me. Ma veniamo a noi...
Tana si sveglia in una vasca da bagno dopo aver partecipato alla festa del tramonto organizzata a casa del suo amico Lance e si accorge che tutti i suoi amici e compagni sono stati uccisi dai vampiri; l'unico sopravvissuto pare essere Aidan, il suo ex ragazzo. Lo trova legato e imbavagliato ad un letto con evidenti morsi di vampiro. Ma nella stanza non è solo: c'è anche Gavriel, un antico e bellissimo vampiro anch'egli prigioniero. Tana fa di tutto per salvarli prima che calino le tenebre, in quanto i "bad vampires" sono ancora in agguato dentro la casa.
Dopo varie peripezie, la giovane Tana riesce a liberarli e inizia così la loro avventura on the road verso la Coldtown più vicina.
Le Coldtown sono delle Comunità in cui vivono Vampiri, persone infette e comuni esseri umani che decidono di trasferirsi lì di loro spontanea volontà donando sangue ai vampiri e sperando di essere tanto fortunati da riuscire ad essere trasformati; l'unico problema è che una volta entrati non possono più uscire a meno che non si procurino un gettone, cosa molto rara e difficile da ottenere in quanto bisogna consegnare un vampiro o la sua testa.
Vedete? Cosa vi dicevo? La trama sembra promettere bene, ma fidatevi, non è così.
Ma passiamo ora ai personaggi: l'unico che ho leggermente apprezzato più degli altri è stato Gavriel, sarà per il suo fascino dark (e non un emo a paletta come tutti gli altri) o per la sua follia (pazzo in senso di pazzo) e poi troviamo Tana che devo dire mi ha sorpresa per il suo coraggio e la sua fedeltà sia verso gli amici che verso la famiglia (nonostante qualcuno non la meritasse), e per finire Aidan il neo-vampiro\ ex-ragazzo\bisex ... Insomma un po di tutto! Per non parlare dei due personaggi più inutili, stupidi e insulsi della storia dei libri: i fratelli Midnight&Winter (e sì, se ve lo steste chiedendo i nomi se li sono scelti loro, così come hanno deciso di tingersi i capelli  blu con tanto di piercing al seguito), no comment!
Ok, forse sto esagerando un pochino, ma per quanto mi riguarda ho messo una croce grande quanto una casa su questo libro che sarò più che lieta di regalare a Cassandra per Natale (visto cara? Un nuovo libro per teee, evviva!:-)

Noi ci vediamo alla prossima recensione spero super-positiva, con affetto Tessa.

P.s. fatevi un favore, non comprate questo libro, e se qualcuno ahimè lo ha già fatto sono più che curiosa di conoscere le vostre opinioni in merito.
Per il voto, sappiate che ero decisa a mettere NON CLASSIFICATO...ma suvvia è Natale e siamo tutti più buoni ;)