mercoledì 11 giugno 2014

Abbiamo letto “Il perdono” di Jodi Ellen Malpas

Ehilà, virtual family! Sì, sono esattamente io, non state sognando…io e Tessa ci siamo già messe in un angolo in punizione per essere state così poco presenti ultimamente ma purtroppo causa lavoro e altri “piccoli” dettagli abbiamo dedicato davvero poco tempo alla lettura. Ma l’estate è appena cominciata e noi siamo pronte a rilassarci rimettendoci al passo con una serie di letture che condivideremo ovviamente con voi! Iniziamo proprio oggi con la fase della redenzione attraverso l’ultimo (da me attesissimo) volume della This man trilogy di Jodi Ellen MalpasIl perdono”.

Titolo: Il perdono

Titolo originale: This man confessed (This man trilogy #3)

Autore: Jodi Ellen Malpas

Data di uscita: 8 maggio 2014

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Pagine: 447


Trama
L’eccitante storia tra Ava e Jesse è iniziata al Maniero, il lussuoso tempio del sesso, ed è proprio qui che stanno per celebrarsi le loro nozze, coronamento di una passione sfrenata e travolgente. Jesse ha mostrato di desiderare Ava più di ogni altra cosa e Ava ha imparato a conoscere meglio il suo uomo e ad accettare anche i lati peggiori del suo carattere dominante e impulsivo. Ma ora l’affascinante Lord del Maniero ha in serbo per lei altre sorprese. Lui che sa bene come offrirle momenti di pura estasi, sa anche come farla infuriare e gettarla nello sconforto. E stavolta non sarà affatto facile farsi perdonare…

"Lo senti?". Appoggia i palmi delle mie mani sul suo petto e li tiene stretti. "E' stato fatto per amarti, Ava. Per troppo tempo è rimasto inutile, ridondante, di peso. Adesso lavora in modo frenetico. Si gonfia di felicità quando ti guardo. Si spezza per il dolore quando litighiamo. E batte come un pazzo quando faccio l'amore con te. Forse esagero con il mio amore, ma è qualcosa che non cambierà mai. Ti amerò con la stessa violenza fino alla morte, piccola."
Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine. Bene, Il perdono è stato proprio questo: la luce in una storia complicata e piena di punti interrogativi. Jodi Ellen Malpas ha dosato in pillole le rivelazioni, piano piano ogni tanto veniva fuori qualche dettaglio che ci chiariva il perché Jesse Ward…beh, è Jesse Ward. Più che una recensione, questa sarà una mia riflessione (fangirlata qua e là, ci sta su) sulla conclusione di questa meravigliosa e contrastata storia d’amore, evito di recensire perché vi regalerei uno spoiler dopo l’altro, e sapete benissimo la mia contrarietà assoluta a svelare qualcosa che dovete scoprire da soli! Ho atteso con impazienza che si concludesse questa trilogia, e allo stesso tempo non volevo che si concludesse. Morivo dalla curiosità di sapere cosa si celasse dietro quel maschio alfa di Jesse Ward e ora che finalmente lo so, non posso che amarlo ancora di più. Ma soprattutto capisco finalmente il perché del suo fare irragionevole, capisco il perché della follia delle sue azioni e soprattutto perché era necessario si arrivasse a questa conclusione per completare un cerchio. La piccola tentatrice, irriverente Ava (e a volte odiosa, ammettiamolo, ma ci è piaciuta anche per questo infondo!) è riuscita nell’intento di aiutare il suo uomo nel travagliato percorso che ha dovuto affrontare, l’ha fatto in maniera inconsapevole in quanto non a conoscenza di tutti i suoi più oscuri segreti, perché la verità è che anche quando credevamo che tutto fosse venuto a galla, ben altro ancora il bel Lord nascondeva. Quindi tanto di cappello alla perseveranza di Ava (ma poi con un tipo così, in fin dei conti, chi non avrebbe perseverato???). In questo ultimo libro, rilievo è stato dato anche ai personaggi “di contorno” come ad esempio la bella amica di Ava Kate, che sinceramente se nei volumi precedenti mi era stata simpatica, in questo mi ha deluso un po’, non mi sono piaciuti molti suoi atteggiamenti, che per quanto dettati da paura e confusione, mi hanno irritato abbastanza. Ma parliamo di qualcosa di diverso ora, ossia di Jesse (scusate, non posso proprio farne a meno!). L’epilogo scritto dal punto di vista di Jesse è stato qualcosa di emozionante e perfetto…non potevo immaginare finale migliore, non per il contenuto in sé perché è assolutamente scontato e non possiamo far finta che non lo sia, ma perché dopo aver visto Jesse attraverso gli occhi di Ava, essere catapultata dentro la sua testa non ha avuto prezzo.
“Ora non le ordino più di farmi vedere gli occhi. Non ho bisogno di controllare che sia vera. Finché il mio cuore continuerà a battere, saprò che lo è. Fine della storia”.
Non mi dilungo in altre spiegazioni perché vi assicuro che nessuna parola riuscirebbe a spiegarvi quanto questa trilogia colpisca al cuore, fa arrabbiare, sognare, irritare, emozionare, scatena un tornado di emozioni che di tanto in tanto fa bene provare!
Leggetelo family, mi sento davvero di consigliarvelo, non ve ne pentirete!
“Bene, il mio lavoro qui è finito”

Un abbraccio,


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